Prestazione in chiaroscuro per Lautaro Martinez nella partita vinta dall'Argentina 3-2 contro Capo Verde questa notte, valida per i sedicesimi di finale del Mondiale. Una vittoria sudata, arrivata dopo i supplementari e dopo che la nazionale africana aveva agguantato due volte il pareggio, prima nei regolamentari e poi al 103' con un gran gol di Lopes Cabral. Il capitano nerazzurro ha giocato poco più di un'ora, prima che Scaloni optasse per sostituirlo con Julian Alvarez.

I numeri di Lautaro

Partita tutt'altro che indimenticabile per il Toro. Nei minuti in campo, sessantatre, non ha mai calciato verso la porta, sacrificandosi per i compagni e cercando la rifinitura più che la soluzione individuale. Missione riuscita al 62', pochi istanti prima di essere sostituito: bellissima imbucata per Messi spalle alla porta, con la Pulce che ha tirato poi addosso a Vozinha. Martinez ha poi lasciato il campo per Alvarez, concludendo con 13 passaggi completati su 14 tentati, una grande occasione creata - quella citata in precedenza - e 20 palloni toccati.

Il giudizio dei media argentini

La prestazione di Lautaro ha convinto fino a un certo punto i suoi connazionali. El Clarin la giudica così: "Instancabile come sempre, ma poco incisivo negli ultimi metri". Diverso nelle parole ma simile nel concetto la valutazione di Olé: "Ha contribuito poco nell'ultimo terzo di campo avversario, costretto ad arretrare spesso il proprio raggio d'azione anche solo per toccare palla. Ha corso, si è proposto e ha attirato su di sé i difensori, svolgendo un lavoro oscuro e faticoso". Infine, così Pagina 12: "Il dispendio di energie fisiche è notevole, anche se sono poche le occasioni. Partecipa a ogni azione offensiva, eppure non è ancora riuscito a segnare su azione corale". Lautaro ha infatti segnato in questo Mondiale solo su rigore, contro la Giordania.

Sezione: Focus / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 12:44
Autore: Alessandro Savoldi
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