"Gent.ma Redazione, nonostante la delusione prima per l’eliminazione dalla Champions nella prima fase e poi, di recente, per la mancata qualificazione alla finale della Coppa Italia, noi tifosi siamo orgogliosi di questa Inter perché, sebbene la proprietà cinese sia in ritardo nel pagamento degli stipendi e stia altresì trattando la cessione del club o comunque di parte delle quote azionarie, la squadra, guidata dal grandissimo capitano Antonio Conte, riesce tuttavia a restare concentra sugli obiettivi da raggiungere nella consapevolezza che ci sono tutte le condizioni per concludere la stagione con la conquista dello scudetto! Le vittorie convincenti contro la Lazio di domenica scorsa ed oggi contro il Milan dimostrano che la squadra ha dei valori come il senso del dovere, l’attaccamento ed il senso di appartenenza. I meriti sono di Antonio Conte perché, nonostante la proprietà cinese non abbia messo a disposizione del direttore Beppe Marotta il budget che consentisse di rinforzare l’organico e così colmare le lacune con gli innesti necessari (in primis il vice-Lukaku, il regista classico e l’esterno sinistro), è riuscito a valorizzare l’organico a disposizione, la crescita esponenziale di Eriksen con l’inserimento fra i titolari ne è la chiara dimostrazione, ha dato un assetto solido alla squadra, ha inculcato nella mente dei giocatori l’animus pugnandi ed ha rivitalizzato qualche giocatore che si era smarrito (Perisic)! Questa Inter non può rinunciare ad Antonio Conte che è il condottiero giusto per aprire un ciclo vincente, a condizione però che lui e la squadra abbiano alle spalle una proprietà disposta ed intenzionata innanzitutto a blindare le colonne portanti (Skriniar, De Vrij, Bastoni, Barella, Lukaku e Lautaro Martinez), non cedendo alla logica delle plusvalenze che non appartiene alla storia dell’Inter, e poi a fare gli investimenti necessari per rinforzare ed aumentare la qualità dell’organico, acquistando i migliori giocatori presenti sul panorama nazionale ed internazionale! Di certo, il disimpegno da parte della proprietà cinese ha arrestato la pianificazione della campagna di rafforzamento per la prossima stagione e questo fattore rischia di alimentare dubbi e perplessità sul futuro! Noi tifosi viviamo l’incertezza societaria con apprensione e con tensione emotiva e nel contempo non riusciamo a capacitarci del disinteresse, della freddezza e dell’insensibilità da parte dei grandi gruppi imprenditoriali milanesi, specie da parte dei manager e dei capitalisti di dichiarata fede nerazzurra, che evidentemente non percepiscono quanto sarebbero deleteri i continui cambi di proprietà, soprattutto se alla guida del club si avvicendassero management di gruppi stranieri che, non avendo nessun legame con la città di Milano, non sarebbero di certo mossi dalla passione né dal senso di appartenenza ma da interessi prettamente economici! Nella grande Milano ci siano un sussulto d’orgoglio e la riscoperta dello spirito patriottico e pertanto si faccia avanti una cordata di imprenditori per ricondurre l’Inter nel suo alveo naturale della milanesità e riportarla ai fasti d’un tempo! In un momento così difficile sul piano societario e con il rischio di perdita dell’identità, l’Inter ha assolutamente bisogno di un presidente che rappresenti la tradizione e trasmetta al popolo nerazzurro entusiasmo ma anche fiducia e certezza sul futuro! L’Inter ha assolutamente bisogno di un Pater Patriae, come lo sono stati i vari Carlo Masseroni, Angelo Moratti, Ivanoe Fraizzoli, Ernesto Pellegrini e Massimo Moratti!".

Michele

"Non svegliatemi,vi prego,oggi ho visto l Inter vincere il derby 3a0 Eriksen in campo con Brozo,Martinez centrare la porta (2 botte signò,no una botta e via,signò...)e Lukaku segnare in una partita decisiva...PS fosse vero vi direi grazie ragazzi,grazie mister,grazie a tutti i neroazzurri,grazie a voi che ci accogliete etc,etc, AMALAAAAA,è TUTTO VERO,NON CI POSSO CREDERE!!!! (ci credo,ci credo,,,l ho vlsto)ciao grazie ed ora speriamo in un buon proseguimento".

Gianluca

"Spett.le FCInternews, sono molto soddisfatto della prestazione devastante che abbiamo ampiamente meritato di vincere la stracittadina contro i cugini rossoneri. Anche se ad inizio secondo tempo dobbiamo ringraziare Handanovic che ci ha salvato in quelle sole 3 occasione avute dal Milan che ci ha insidiato solamente in quei pochi minuti per poi vedere solo dominio neroazzurro. Mi auguro di vedere da parte del gruppo questo impegno costante a non abbassare la guardia, confermandoci ancora in vetta alla classifica e allontanando le squadre inseguitrici che ci insidiano. Spero che questa vittoria importantissima sia un messaggio chiaro e forte per la società, e soprattutto noi tifosi ci saremo sempre con la nostra passione che ci lega tantissimo a questi gloriosi colori. Mi auguro che i vertici societari si facciano idee chiare sul futuro dell'Inter e che venga guidata da un capo di riferimento importante prevedendo il bene dell'Inter sia a livello societario sia in ambito di organico da dare supporto morale e psicologico al gruppo come merita di avere. Distinti saluti #forzaInter".

Enzuccio

"Il 3-1 inferto alla Lazio e lo 0-3 nel derby meneghino numero 228 (guardando ai numeri sono 84, contro 77, le vittorie dei bauscia nella stracittadina per eccellenza) fanno volare l'Inter passata in una settimana appena da -2 a +4 sui cugini. Graniticità difensiva, e un Handanovic tornato ai suoi livelli, un centrocampo ben assortito, con Eriksen a dare la giusta qualità, e un attacco con la coppia Lautaro Lukaku semplicemente devastante, soprattutto nelle ripartenze, sono i punti di forza di una squadra che, da quando Conte ha deciso di farla giocare con accortezza, non sembra più conoscere ostacoli. A quindici giornate dalla fine del campionato non si può certo cantar vittoria ma questa Inter, nella quale è tornato a farsi sentire Steven Zhang twittando... "Milano è nerazzurra. Non ci fermeremo mai", è sulla buona strada per ricucirsi sul petto il 19° tricolore... un tricolore che 50 anni orsono si cucì sul petto anche l'ex difensore e tifosissimo della beneamata, Mauro Bellugi, scomparso alla vigilia del derby... AMALA...!!!".

Francesco

"Vabbè, mi devo rimangiare una parte delle mie opinioni riguardo Conte e alcuni calciatori della rosa. Ho sempre dato l'attenuante al suo allenatore ed alla squadra, sul fatto che questa annata è stata pesantemente influenzata dalle conseguenze della pandemia, a partire da come e quando è terminata la scorsa stagione e come, subito dopo è ricominciata questa, per di più ad un ritmo massacrante per i calciatori. È pur vero che Conte, dopo Villa Bellini, avesse voluto fare uno sgarbo alla società perché non aveva potuto accontentarlo in sede di mercato e si era spinto oltre dal punto tattico ignorando lo stato di forma e la incompatibilità di certi interpreti al suo volere tattico. Questo ci ha fatto perdere punti in campionato e qualificazione in CL. Poi Conte è tornato più prudente, ha fatto una preparazione atletica di richiamo penso robusta a tra la fine anno, ha rigenerato giocatori dati perpersi ed ha compattato il gruppo nonostante le non certo positive vicende societarie. Parrebbe quasi che si sia instaurati nella squadra e staff una sorta di "The last dance" di M. Jordan coi Chigago Bulls con Conte nei panni di Phil Jackson, il coach. Mi auguro e ci auguriamo finisca nello stesso modo pur sapendo che squadra e allenatore non saranno più insieme, visto la incertezza di Suning".

Fredrik

VIDEO - "LULA" DA URLO, ANCHE PER TRAMONTANA: DOMINIO INTER NELLA STRACITTADINA

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 22 febbraio 2021 alle 21:39
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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