"Scrivo dalla Cina, ho saputo dell'ennesima sconfitta....
l'ho sempre sostenuto, non c'e rispetto per la nostra BENE AMATA Squadra. Nessuno l'ha aiutata NESSUNO!
Possibile che nessuno vedeva le mostruose incapacita' dei nostri dirigenti??!! AUSILIO, un incapace all'ennesima potenza, il povero Zanetti che di competenza poteva ben gestire la sua fascia laterale ma per quanto a capacita' manageriale per carita'!Si rende conto della figura che sta' facendo???
Come e' stato possibile non accorgersi dell''incompetenza manifestata da questa dirigenza in questi ultimi anni!! Come? Colpo su colpo un'ammucchiata di codardi giannizzeri mercenari esclusivamente votati al loro personale interesse!
E non si spari solo sul malcapitato FDB lui ne e' solo il capro espiatorio, l'ennesimo votato al macello !!
E i famosi scopritori di talenti della nostra cantera ?? I nostri migliori giovani? dove cazzo sono? Piuttosto se ne andavano in albania e romania a scovare ben altro.....che rabbia , che sconforto che umiliazione e frustrazione...".
Riccardo
"Cara Redazione ,
dopo la delusione di domenica , l' ennesima , almeno io lo avevo detto con i miei amici dal principio che De Boer , non era adatto , ero un poco perplesso dopo la partita con la Juve , dove si era fatta una grande partita .
Ora spero vedendo tanti nomi , che non venga ancora un allenatore che non conosce bene il nostro calcio e la nostra lingua, perche' sarebbe l' ennesima follia , vedendo i giocatori che abbiamo non arrivare nei primi 3.
Altro errore , non averlo gia' cambiato , con il rischio alto di perdere altri 3 punti domani
Amala".
Mauro
"Salve. Vi ho scritto anche la settimana scorsa, cara redazione, e avevo pronosticato la sconfitta dell'Inter a Bergamo, la cacciata di De Boer e l'arrivo dell'unico allenatore che in questo momento è, secondo me, in grado di districare la tragica matassa, per dirla alla Moratti, cioè Andrea Mandorlini: purtroppo solo la prima delle mie previsioni si è avverata e certamente era la più facile da azzeccare (e non mi si venga a dire che senza l'ingiusto annullamento del gol di Icardi avremmo pareggiato, una squadra come l'Inter non può giocare così male da essere inguardabile e soprattutto se vuole arrivare tra le prime tre deve saper mettere tra sé ed una squadretta come l'Atalanta almeno due reti di differenza!...).
Ora siamo alla viglia della partita col Torino, bella squadra con un grandissimo allenatore, (e dire che ce l'avevamo in casa!...) e credo che l'evolversi degli eventi abbia dimostrato, una volta di più se ce ne fosse stato bisogno, la dabbenaggine, l'incompetenza assoluta ed il più spaventoso (per noi!...) dilettantismo di questa dirigenza: non si può definire in altro modo la scelta di confermare "il filosofo" De Boer (anche nella conferenza stampa di oggi la parola che ha pronunciato più spesso è stata filosofia...ma dai, cazzo!, stiamo parlando di calcio! ma chi ti credi di essere?!...) mentre si sta decidendo chi prendere al suo posto!... E' come condannarsi automaticamente alla sconfitta!... Io spero che mentre Zhang junior parlava con l'improvvido olandese qualcuno sia andato ad avvisare Eder, che si è fatto portavoce del malcontento della squadra, che De Boer sarà senz'altro cacciato anche in caso di vittoria, altrimenti quello che ci dobbiamo aspettare è un'altra pre
stazione senza professionalità con conseguente sconfitta...ormai è chiaro che, ancora più di noi tifosi, sono i giocatori a non poterne più di De Boer!...
Impazza il toto-sostituto del disastroso tecnico dei Paesi Bassi e mentre si auto-candida addirittura Edi Reja (ma stiamo scherzando?!...) Caressa ha detto che il nuovo allenatore sarà Marco Silva: siccome è noto che Caressa soffre di delirio di onnipotenza, spero proprio che sia una delle sue solite sparate senza fondamento, altrimenti saremmo nella stessa situazione (allenatore nuovo per l'Italia, inesperto e con gli stessi problemi di De Boer, dalla lingua all'ambientamento in un campionato sconosciuto!...). L'allenatore giusto, anche per ottenere la salvezza, che a questo punto è il primo obiettivo stagionale da centrare, deve essere italiano e deve conoscere profondamente il campionato di Serie A: niente Hiddink, dunque, niente Bielsa o Blanc, non va bene nemmeno la "minestra riscaldata" Leonardo (ma l'esperienza Mancini non ha insegnato niente?...), bisogna puntare decisi su Mandorlini oppure in sub-ordine Pioli...mi piace molto come persona anche Francesco Guidolin, pure in
terista, ma è troppo signore per quello spogliatoio di autentici figli di buona donna, lì ci vuole uno duro e tosto, che non guarda in faccia nessuno e a gennaio caccia via chi non lo segue!...
Grazie per l'ospitalità, sempre Forza Inter...alla prox!".
Francesco
"Genti.ma Redazione buonasera,
Non voglio parlare della vicenda società, allenatore tanto oramai si è detto di tutto. Quindi è come sparare contro la Croce Rossa.
Vi scrivo solo perchè ho appena letto il verdetto del Giudice Sportivo che ha inflitto tre giornate a Medel. Finalmente ci siamo liberati per tre giornate di uno che con il calcio non c'entra niente. Nei prossimi tre turni, nonostante tutto quello che stà accadendo intorno alla nostra squadra, la vedremo giocare sicuramente meglio e sicuramente vinceremo.
cordiali saluti".
Ciccio
"Era dai tempi di Orrico e Tardelli che nn vedevo un;Inter cosi' in basso. E' palese la totale mancanza della societa', fatto peraltro gia' evidenziato dai +. Sulla questione tecnico: e' palese che un esonero e' una sconfitta (ulteriore) per tutti, societa' in primis. A prescindere dalle tempistiche, questioni tecniche, tattiche, mancanza conoscenza del calcio italiano, etc. etc. la questione che mi ha colpito maggiormente e' stata la delittantistica gestione del gruppo. Mi spiego. Sin dal momento dell'arrivo, FdB ha spaccato la rosa in 3 parti prescindendo dall'effettiva conoscenza dei giocatori: un gruppo di potenziali titolari, uno di palesi rincalzi e poi varie&ventuali. Questo ha provocato una serie di fratture insanabili all'interno dello spogliatoio che potranno essere risolte solo ed esclusivamente con l'azzeramento completo delle diversita' e gerarchie, ossia con l'allontanamento dell'olandese. A mio avviso e' un errore dalla gravita' assoluta xe' di fatto, attualmente, credo che il solo Miangue sia riuscito ad incrementare il suo valore finanziario, tutti gli altri sono profondi rossi (o addirittura viola, vedasi Kondo e Brozovic). Di nuovo, le colpe maggiori nn sono del signor FdB ma ovviamente di chi ha deciso di metterlo in quel posto [...]. Altra considerazione forse nn cosi' banale: nell'official site di Fc Inter, ogni giorno, durante gli allenamenti fanno vedere i giocatori che ridono e si divertono malgrado la posizione in classifica. Ma, mi domando, sono tutti impazziti in questo mondo ? AMALA SEMPRE !".
Stefano
"Non sappiamo più che pensare...abbiamo toccato il fondo e si sta cercando di trivellare per sprofondare ancora più giù....Si possono cambiare mille allenatori ma se non c'è una società solida e competente di calcio alle spalle si è destinati a stare non solo dietro il Chievo....Che vergogna....!!!!! Stiamo facendo ridere l'Italia e il mondo intero, non se ne può più. Una volta appena sentivano "Inter" tremavano tutti, in casa ed in trasferta....adesso ci aspettano tutti coscienti di poter far punti a nostro discapito. Che dispiacereeeeeee......!!!!!!! Ah...dimenticavo...Uno degli indizi peggiori sta nel fatto che i signori calciatori sembrano dei bulli da spogliatoio, fanno quello che vogliono, e poi parlano di lavorare. Da un bel pò non sanno che significa essere un calciatore dell'Inter.....!!!!!".
Paolo
"Rileggete i miei post e non sono un indovino, ma solo uno che ama l'Inter da 53 anni. Evito di parlare di una situazione indecente, frutto della approssimazione e nullagine della società (tutte mezze figure). Mancini andava esonerato subito a fine stagione. Andava preso un allenatore tosto italiano. Andava ceduto Icardi non tanto per lui quanto per la moglie che si ritrova. Andavano rinnovati i ranghi dirigenti piazzando un uomo forte e italiano al vertice. Andava costituito un board di saggi di provata fede interista (Boninsegna, Altobelli, Mazzola, Corso, Bergomi). Cosa fare adesso?
Adesso c'è da recuperare la stagione. Quindi l'unico che presa l'Inter in corsa l'ha portata ad un passo da qualcosa è Leonardo. Furbo, preparato anche in termini manageriali, con molti contatti che contano. Conosce bene il calcio italiano. Evitare cazzate tipo hidding o come si chiama, che è bollito o altri profili stranieri. Evitare come la peste Reja che ci porta in b. In alternativa a Leonardo vedrei Capello anche se mi sta sul cazzo sommamente. Ma la situazione è piuttosto complicata e serve uno che attacchi al muro i giocatori. Che sono delle merdacce assolute e sguazzano in questa mancanza di forza della società. Ciao".
Enzo
"Buongiorno, continua la confusione in casa inter. Rivolgo a voi una domanda ed essendo più competenti di me, potreste aiutarmi. Appare chiaro che il mister olandese oramai è stato scaricato sia dai giocatori che dalla società. Che senso ha lasciarlo ancora in panchina mercoledi con il Torino? Per rimediare l' ennesima sconfitta che ci farebbe piombare ancora di più in zona retrocessione? Certo cambiare mister non da sicurezza sulla prestazione con i granata, essendoci poco tempo, ma quantomeno darebbe una scossa ai giocatori privandoli di qualsiasi alibi. Perciò o tu società confermi pubblicamente il mister o lo cambi subito. Punto. CHe ne pensate? E cunque tutti i mali non sono imputabili al tecnico, perché aldilà di ruoli sbagaliati o schemi confusi, lo scarso impegno che ci mettono in campo i giocatori è palese ed imbarazzante. Saluti".
Marcello
"Non cercate altre motivazioni,non ci sono colpe di dirigenti,giocatori o allenatori,il vero problema dell' Inter e' icardi che non e' un buon attaccante e per quei pochi gol facili che segna viene santificato e non capisco come mai tutti credono i lui.E'la dura legge del calcio se non si segna prima o poi si prendono legnate anche se hai la piu grande difesa.Non puo'una squadra giocare a difendersi per tutta la partita.Ci sono elevati interessi di mercato per renderlo plusvalutato ma a noi tifosi serve una plus squadra.Come fece Mancini lasciatelo in panchina per qualche tempo.A Gennaio lo vendete tanto la sua presenza in campo e'inutile.Al prossimo facile gol per un attaccante,che appare per gli incompetenti un grande goal,se ne parlera'benissimo e poi...il digiuno per diverse altre settimane.Con lui la squadra gioca in dieci perche'e' immobile (non quello buono che gioca in un'altra squadra e di gol ne segna).Il nuovo allenatore dovra' farlo giocare soltanto quando avra'imparato a partecipare al gioco.Bisogna avere il coraggio di dire quello che si pensa anche se la critica ti mette fuori dal coro.Amala sempre".
Saverio
"Gentile redazione
sono mesi che non vi scrivo soprattutto perché volevo vedere fino a che punto questa società voleva suicidarsi.
Io come tifoso sto soffrendo come penso soffrano tutti gli altri legati a questi colori, forse però non è più sofferenza ….forse siamo schifati dalla situazione??
Purtroppo sembra che le scelte sbagliate siano l'unico trofeo che questa società sa conquistare.
Nelle mie precedenti lettere alla vostra redazione mi sono sono spesso soffermato su argomenti chiave come il mercato, la mancanza di un punto di riferimento in società, ed altro ...ma era il tempo di Thohir, non c'erano ancora i capitali cinesi, c'erano solo gli interessi che l'indonesiano si è fatto pagare per aver concesso al proprio club un prestito fruttifero ad un tasso dell'8%.
Detto doverosamente questo ora abbiamo i grandi capitali Cinesi, siamo stati capaci di tenere Mancini fino a due settimane dall'inizio del campionato e poi lo abbiamo liquidato sostituendolo con De Boer, grande conoscitore del calcio italiano, non mi dilungo a fare commenti sulle sue presunte capacità anche perché la colpa non è sua.
Una cazzata di questo tipo il signor Thohir poteva risparmiarsela, forse la prima cosa che doveva sapere è che nel calcio non si improvvisa ...si programma e lo si fa con persone competenti.
Uscire da questa situazione anche avendo i capitali cinesi non sarà facile, i nostri cugini ci stanno insegnando che sono altre le cose che contano e vi dirò che quello che stanno facendo sulla valorizzazione dei giovani è da apprezzare.
Se vogliamo salvare qualcosa serve immediatamente un allenatore capace possibilmente italiano con un vice al suo fianco che può essere anche un ex giocatore Inter (io vedrei bene Bergomi).
Serve una persona di riferimento a cui affidare la presidenza e un direttore tecnico a cui affidare il mercato.
Dico questo perché il signor Ausilio è capace solo di acquistare giocatori spendendo cifre assurde, vedi Kondogbia.
Non sa valutare le qualità del giocatore che acquista in relazione al costo, ( Kondogbia ciondolava in campo anche quando il nostro esperto lo osservava) ma soprattutto non è capace di vendere, ci troviamo in carico giocatori che nessuno vuole.
Se acquisti bene in caso di necessità puoi rivendere bene, chiediamo al signor Ausilio a quanto può vendere oggi Kondogbia.
Non parliamo dei giovani, invece di tenerli e valorizzarli li stiamo svendendo ( l'esempio di Bessa è come minimo da denuncia, un talento del genere ceduto al Verona senza diritto di riacquisto ...ma chi è quell'idiota ?????), lo abbiamo acquistato , lo abbiamo fatto crescere nelle giovanili, abbiamo visto il suo talento, i segnali di una grande crescita c'erano anche l'anno scorso nel Como, e quest'anno lo sta dimostrando, ...bravo dott. Ing. Ausilio grande colpo.
Le altre porcate sono quelle di parcheggiarli in squadre dove non li fanno giocare, vedi Di Marco o Longo o Camarà e così tanti altri).
Non ditemi che un Di Marco non farebbe comodo averlo in rosa, vicino ad altri giovani da inserire in modo graduale.
Leggo anche stamattina che la società è indecisa su cosa fare per la panchina, penso sia normale, se siamo arrivati a questo punto non c'è da stupirsi.
Io credo che se vogliono provare a tenere De Boer ( cosa che io no farei, come ho detto prima ) la cosa eventualmente da valutare è quella di affiancargli un Bergomi di turno che ricordi ogni giorno a chi lavora il significato di indossare questa maglia , ma soprattutto che porti le sue capacità di leggere le situazioni di campo e delle partite.
Questo come ho già detto lo vedrei meglio con un allenatore italiano.
Chiedo inoltre a questa redazione di essere severi sui giudizi e sulle valutazioni, sia nei confronti della società , sia verso allenatore e giocatori, perché è solo per il bene dell'Inter.
Grazie".
Roberto
Altre notizie - Visti da Voi
Altre notizie
- 11:20 Presidente FIGC, Marotta raccoglie firme pro Malagò: tre club indispettiti, il Milan si muove e sonda Galliani
- 11:00 Como-Inter, Chivu si affida a Calhanoglu, Barella e Thuram. Si rivede Esposito
- 10:45 Gravina, frecciata a Esposito e non solo: "Ho tirato un rigore alto e uno sulla traversa. Mi dovevo allenare di più..."
- 10:30 H. Müller: "C'è da vedere se la Roma ha sbloccato l'Inter. Il Como mi diverte ed è fiero"
- 10:15 Inter pronta all'investimento Muharemovic. Idea Mosconi per eventuale contropartita da offrire al Sassuolo
- 10:00 Stasera a Como gara diversa dalla Coppa Italia. Fabregas e la possibile idea della difesa a cinque
- 09:45 Sinigaglia, altro "banco di prova" per il rendimento di Bastoni lontano dalle coccole di San Siro
- 09:30 Marcus fai la differenza! Accompagnato da Pio e una mediana diretta da Calhanoglu, senza Lauti tocca a Thuram
- 09:15 Como, ostacolo più alto nella strada per lo scudetto. Pur senza Lautaro, si tratta 'solo' di fare la differenza
- 09:00 Paz e Calhanoglu, specialisti dalla distanza: Nico, altra metà della mela? Hakan offre pacchetto completo
- 08:45 Como-Inter, sfida d'alta quota anche per Fabregas e Chivu. Ma i due non speculano: le strategie
- 08:30 Preview Como-Inter - Chivu orfano di Lautaro: fiducia in Thuram-Esposito
- 00:00 In quel ramo del lago di Como, tra l'Inter e il promesso
- 23:45 Spalletti: "Senza Juventus si perde qualcosa, è un torneo dove dobbiamo stare"
- 23:30 Milan, Rabiot: "Momento di difficoltà, dobbiamo uscirne. Faremo il massimo per la Champions"
- 23:15 Sosa: "A Como senza Lautaro all'Inter mancherà il 50%. E nessuno vorrebbe avere Conte dietro"
- 23:00 De Laurentiis attacca la FIGC: "Serve un presidente con peso politico, non un ex giocatore"
- 22:45 Boga decisivo, la Juventus soffre ma batte l’Atalanta: successo pesante in chiave Champions per Spalletti
- 22:30 Bazzani crede nel Napoli: "Può fare filotto, ma a fare la differenza è il rendimento dell'Inter"
- 22:15 Milan, Ricci dopo il ko con l’Udinese: "Mancata reazione dopo Napoli, ma se abbiamo 63 punti c'è un motivo"
- 22:00 Marcolin: "Lautaro incide in modo enorme, sposta gli equilibri. Ma l'Inter non subirà troppo l'assenza"
- 21:45 Sky - Como-Inter, Chivu ha sciolto le ultime riserve: ci sarà Pio Esposito accanto a Thuram
- 21:30 Brocchi duro sul Milan: "Squadra vuota e senza energia. Forse l'addio allo Scudetto ha dato un colpo"
- 21:15 Sebastiano Esposito: "Ecco perché amo intensamente questo lavoro". Arriva anche la reazione di Pio
- 21:00 Milan, Allegri dopo il ko con l’Udinese: "Serve lucidità, la Champions non è ancora sicura"
- 20:45 Seba Esposito decisivo, Pisacane lo esalta: "Talento puro, ma va anche spronato. Sono felice, ha sofferto"
- 20:30 Lautaro ancora k.o. ma niente panico. A Pasqua si è rivista quella squadra che mancava da tempo
- 20:15 Cagliari, Zé Pedro guarda avanti e mette l'Inter nel mirino: "Ci sono ancora tanti punti da conquistare"
- 20:00 Milan, il tonfo è davvero pesante! L'Udinese passeggia a San Siro, finisce 0-3
- 19:45 Como, momento favorevole al Sinigaglia: tre vittorie consecutive e 10 gol. E il poker manca dal 1980
- 19:30 Nasce ASSOCAPP, nuova associazione di tutela dei calciatori: anche Viviano tra i fondatori
- 19:15 Como-Inter, occhio ai tiri da fuori: in quota il lariano Nico Paz precede Calhanoglu
- 19:00 Arzignano, Nanni: "Contro l'Inter U23 vogliamo i tre punti. Sono giovani, ma hanno qualità"
- 18:45 Palle inattive fattore determinante? L'Inter domina la graduatoria dei gol di testa. Tutti i dati
- 18:30 Fabregas cerca la prima vittoria contro l'Inter. Ma le quote sorridono ai nerazzurri, anche se alte
- 18:15 Cagliari, Giulini: "Abbiamo due obiettivi, salvezza e stadio. Tutti ricorderanno Palestra lanciato da noi"
- 18:00 NATO dopo PSG-INTER 5-0 e "SEMPRE PRESENTE": l'INCREDIBILE STORIA dell'INTER CLUB SESSO
- 17:45 fcinL'Inter osserva con interesse Pellegrini, ma ad oggi è solo un'idea: la posizione del club nerazzurro
- 17:30 C'è un'Inter con e senza Lautaro. I numeri dei gol a partita e il focus statistico su Como-Inter
- 17:15 Bastoni-Barça, la campagna di Sport continua: "Sarebbe un'eccezione nel declino del calcio italiano"
- 17:00 Cagliari, tre punti d'oro contro la Cremonese. Mazzitelli out per l'infortunio (da valutare per l'Inter). Ok il Torino
- 16:45 Sassuolo, Grosso mette in guardia i suoi: "Il Genoa nelle ultime sei ha perso fuori casa con Inter e Juve, però..."
- 16:30 Adomavicius, il 'gigante' della cantera Inter: "Voglio arrivare al livello più alto possibile"
- 16:15 Tatarella: "Inter e Milan potevano abbandonare San Siro. Per i fondi uno stadio dentro o fuori la città è relativo"
- 16:00 Roma, stop per Pellegrini: lesione al flessore, possibile rientro per il derby con la Lazio
- 15:45 Vicario lontano dal Tottenham, De Zerbi: "Io voglio giocatori felici di lavorare in questo club"
- 15:30 Attrazione fatale: Acerbi lascerà l'Inter e tornerà alla corte di Simone Inzaghi all'Al-Hilal
- 15:15 Schuurs: "Avevo detto sì all'Inter, il mancato trasferimento è ancora frustrante. Poi il crac e gli incubi"
- 15:10 De Laurentiis: "Il secondo Scudetto col Napoli è stato un thriller. Il primo invece era già scritto"
- 14:55 Como, Fabregas: "Inter senza Lautaro? I jolly saranno altri. Per me sono tutte finali Champions"
- 14:40 Caressa: "Lautaro è uno dei pochi giocatori della Serie A che sarebbe titolare nelle big europee"
- 14:25 fcinIl vivaio del futuro: Pea è pronto, ma siamo ancora ai sondaggi. Per Sbravati due ostacoli e alternative in piedi
- 14:10 TRAMONTANA: "Ho una cosa da RECRIMINARE a LAUTARO. SFORTUNATI ma si può VINCERE anche senza di lui"
- 13:55 Arzignano Valchiampo, Di Donato: "Con l'Inter U23 la gara più importante, vogliamo i tre punti"
- 13:41 Parma, Cuesta carico: "Il Napoli si può anche battere. Giocheremo con coraggio e personalità"
- 13:27 Primavera - Gli Up&Down di Cesena-Inter: Marello ci prova, tanti i bocciati
- 13:13 Lautaro non arretra. Fermo ai box, ma non molla: "Di nuovo qui, a metterci... los huevos"
- 12:58 Primavera - Una brutta Inter cade a Cesena: finisce 2-1, non basta il gol di Della Mora
- 12:45 Senza Lautaro ma con Pio Esposito: Chivu col Como costretto ad un solo cambio. Ora tocca a Thuram, ecco perché
- 12:30 Sorrentino: "L'Inter ha fatto rientrare Lautaro troppo presto. I nerazzurri hanno respiro, ma se il Napoli vince a Parma..."
- 12:10 Sommer: "Vogliamo Scudetto e Coppa Italia. Inzaghi o Chivu? Bellissimi momenti con entrambi, con Cristian..."
- 11:50 videoJavier Zanetti ospite speciale del CardFest di Milano: eccolo mentre firma la 'sua' carta
- 11:30 Ancora senza Lautaro, ma stavolta si spera nel recupero lampo. A Como con Esposito
- 11:14 L'Inter fa lo scatto per Muharemovic: c'è l'intesa col giocatore che vuole l'Inter. Il punto
- 10:45 Abreu, bomber dell'AZ Picerno: "Guardo sempre Lautaro e Malen, fanno la differenza più di tutti"
- 10:30 Calcagno: "Dobbiamo capire perché la Serie A preferisce investire sugli stranieri"
- 10:15 Inter senza Lautaro, ma con tre senatori ritrovati: Chivu punta su Calhanoglu, Barella e Thuram
- 10:00 Esposito: "Io pompato dai media? Non ho colpe: non ho mai detto di essere un fenomeno o di valere 100 milioni. A Chivu devo tanto"
- 09:45 Calhanoglu: "Sogno di vincere con l'Inter, Chivu più empatico di Inzaghi. Ecco cosa ci siamo detti prima della Roma"
- 09:30 Qui Como - Fabregas recupera Ramon e Jesus Rodriguez: contro l'Inter avrà la rosa al completo. Le ultime


