Daniele Adani analizza il momento complicato dell'Inter dagli studi della Nuova DS. "L'Inter ha rallentato in tutti gli aspetti. Va più piano, più superficiale, meno intuitiva nei rimbalzi, meno efficace nell'area avversaria perché dopo il pareggio della Fiorentina ha avuto un paio di giocate con Akanji e Pio Esposito. Tutti i parametri si sono abbassati, è un discorso globale di squadra, di connessioni da ritrovare, di sensazioni positive". 

"Nel calcio non basta gestire - prosegue Adani -. L'Inter ha vinto un solo campionato e a parte quello del Napoli di Spalletti che ha preso il largo all'inizio, un altro col Napoli di Conte e col Milan di Pioli ha perso pur essendo avanti a poche giornate dalla fine. Nel calcio non si gestisce, ma si lavora e si crede. Deve rigenerarsi e ripartire. 

Si parla poi del rigore non dato all'Inter per il "mani" di Pongracic. "Non abbiamo visto replay, ne dibattiamo ora perché non lo avevamo mai visto. Siamo il primo campionato per richiami del Var soggettivi. Che non ci rompessero le balle con il movimento congruo, l'armonia nella corsa del difensore che quindi la può prendere, perché non ci sono riferimenti per decidere: cambiano di volta in volta. Che differenza c'è questo e il mani di Ricci? Tutta Italia ha detto che era rigore. Che si intervenga o non intervenga è tutto volubile al momento. Al Var non sanno come corre un calciatore, come salta, come interviene e quindi cambiano da una cosa all'altra". 

Sezione: News / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 10:06
Autore: FcInterNews Redazione
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