Direttamente dalla sede della Lega Serie A, Beppe Marotta, presidente dell'Inter, si confronta con i giornalisti presenti per analizzare gli ultimi fatti emersi in merito al calcio giocato e non solo: "Siamo in un momento particolare della stagione, nel corso del quale siamo momentaneamente primi con merito in classifica, con 6 punti di vantaggio. Un risultato che forse non potevamo neanche prevedere. Siamo anche semifinalisti di Coppa Italia, direi che abbiamo centrato due obiettivi su tre. In Champions avremmo potuto fare meglio ma esistono anche gli avversari che certe volte sono imprevedibili e sottovalutati, perciò siamo stati eliminati. Per quanto concerne il campionato, dico che mancano 8 giornate, abbiamo due partite di vantaggio. Siamo in una situazione di difficoltà, involuzione, legata forse agli infortuni, alla stanchezza per un insieme di partite. Ma è una caratteristica che riscontro anche negli avversari per cui non sono qui a cercare alibi, se non a dire che ce la giocheremo fino in fondo, con la consapevolezza di essere 6 punti davanti sulla seconda in classifica".
Cosa potete fare voi in dirigenza per dare forza alla squadra, calata nell'ultimo mese?
"Semplicemente confrontandoci e fare quello che è sempre stato fatto. L'allenatore è leader del gruppo e analizzerà la situazione nel migliore dei modi con il suo staff. Non siamo davanti a uno psicodramma, ma a una situazione difficile come capita spesso nello sport. Ma era impensabile per me essere qui oggi e dire che a 8 giornate dalla fine abbiamo un vantaggio di 6 punti. Sappiamo che esistono difficoltà, che in alcune circostanze è più facile fare il cacciatore che la lepre, perché in questo caso le forze degli avversari si moltiplicano e dobbiamo essere più bravi nell'affrontare questo periodo di transizione. Ma devo essere ottimista, so che la nostra squadra è forte e che abbiamo a che fare con professionisti che fanno il loro lavoro nel migliore dei modi. Adesso si tratta di ritrovare la strada che momentaneamente abbiamo perso".
Oggi doveva esserci l'incontro tra club e arbitri, ieri c'è stato un altro episodio discutibile. Inoltre, le dà fastidio continuare a sentir parlare di Marotta League?
"Credo che la Lega abbia comunicato per tempo che la riunione era stata rinviata su indicazione da parte della Federazione, non so bene i motivi ma sicuramente saranno validi. Per quanto concerne il resto, oggi siamo davanti a una pletora di esperti di VAR e tanti opinionisti oggi hanno acclarato che si trattava di calcio di rigore. Io mi limito a questa valutazione, potete farla anche voi. Non facciamo le vittime, dico che deve esserci una uniformità di valutazioni. Il protocollo non viene utilizzato in modo omogeneo e certi episodi vengono interpretati in modo troppo soggettivo rispetto a quelle che sono valutazioni oggettive che devono essere rappresentate dall'uso di strumenti tecnici come le immagini televisive. Auspico che la prossima stagione si riesca a creare un protocollo omogeneo e che si arrivi anche a un tipo di arbitraggio uniforme, perché ce ne sono con pochi fischi e nessuna ammonizione, altri a più ammonizioni e fischi. Anche queste sono valutazioni da considerare per il bene del calcio, ma sono questioni tecniche e non mi addentro".
Quest'anno l'Inter sta perdendo punti in un momento cruciale per errori arbitrali. Vi sentite penalizzati?
"Credo che nel corso di un campionato ci siano sempre lamentele da parte di tutte le società. Io sono qui perché mi avete chiesto voi di parlare, perché deve essere tutto trasparente. Sicuramente hai valutato questa situazione e mi adeguo a ciò che hai detto. Però credo che alla fine dell'anno, grosso modo si equivalgono favori e torti. Non voglio nascondermi dietro queste cose, non deve diventare un alibi e non deve esserlo soprattutto per la nostra squadra. Voglio che i tifosi ci siano ancora più vicini, sono stati bravissimi nel corso della stagione e soprattutto i giocatori devono andare avanti anche sapendo che dietro l'angolo ci possa essere un errore arbitrale. Dobbiamo essere più forti anche di questi errori".
C'è la possibilità che si inneschi un processo mentale che porti paura anche per quello che è successo l'anno scorso nella testa dei giocatori?
"Mi auguro di no e penso di no, credo invece che l'aspetto mentale nel calciatore di oggi sia molto più importante rispetto al passato, perché la pressione esiste e l'allenatore e il giocatore moderno devono essere in grado di gestire aqueste difficoltà che fanno parte del lavoro".
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 17:15 LIVE U20, GENOA-INTER 0-0 - 31', Baccelli decisivo su D'Agostino e La Torre!
- 17:13 Lazio, Frattesi al centro del progetto: a Bologna dovrebbe essere titolare
- 16:58 Stankovic celebra l'esordio con un post Instagram: "Aspettavo da sempre"
- 16:43 UFFICIALE - Under 20, arrivano i primi contratti pro per Virtuani e Sorino
- 16:29 Luis Alberto: "Inzaghi è stato come un padre. Senza il Covid avremmo vinto"
- 16:14 Giochi del Mediterraneo, pari Italia con l'Albania. Donato e Rocca in campo
- 16:00 Verso il sorteggio Champions, le fasce: un'italiana per ciascun pot
- 15:45 Liverpool, Ronaldo e... la moda: tutto Curtis Jones in 10 punti
- 15:31 Guti promuove Dumfries al Real Madrid: "È una minaccia costante"
- 15:17 Carmine Gautieri non ha dubbi: “Inter ancora la squadra da battere”
- 15:03 Stankovic jr è parte del progetto Inter. E Luis Henrique non è fuori
- 14:48 Iraklis, Mazzarri già in bilico: "Ma se ci avessero convalidato il gol..."
- 14:34 Andreacchio: "Io sentii per primo Moratti annunciare l'acquisto dell'Inter"
- 14:19 Il Barça ha capito l'antifona: Lautaro non si tocca. Rotta su Tresoldi
- 14:05 Luis Henrique: "L'Inter grande club, qui avrò la visibilità per la Nazionale"
- 13:50 Presenza speciale a San Siro: Leonardo, sopravvissuto di Crans-Montana
- 13:37 Qui Catania - Sono 22 i convocati di Longo per l'Inter U23
- 13:28 Pazzini: "Lautaro via? Non ne vedo il motivo. Pio Esposito mi piace tanto"
- 13:18 Il Monza attende l'Inter per Massolin. E intanto bussa anche per Maye
- 13:09 videoLautaro, sorpresa dei tifosi dopo il Monza: il video è virale
- 12:55 La Repubblica - Buona la prima per l'Inter. Ma la notizia più importante arriva da Marotta
- 12:40 Angolo Tattico - Juric aggredisce alto, Chivu la vince dopo l'intervallo
- 12:30 Real Madrid, vittoria al cardiopalma con l'Espanyol: esordio per Dumfries
- 12:20 TS - Esposito-Torino, c'è il sì dell’attaccante: i granata accelerano
- 12:10 Bisseck l'insaziabile: "Un gol ci sta, però volevo la doppietta"
- 12:00 Corsera - Esposito show, sorride anche Mancini. Inter non perfetta ma ad agosto...
- 11:50 CdS - Esposito il migliore di Inter-Monza, Lautaro sufficiente. Akanji da 5
- 11:40 CdS - Roma, l'arrivo di Oosterwolde allontana Luis Henrique: la situazione
- 11:30 TS - Esposito bestiale, Zielinski a due facce. Bastoni da rivedere: le pagelle
- 11:20 GdS - Zielinski nella storia: 12 stagioni di fila a segno in Serie A
- 11:10 Catania, Longo: "Inter U23 avversaria da prendere con le molle"
- 11:02 Diouf a SM: "Chivu ha ragione, siamo la squadra da battere. Che gol Pio"
- 10:49 Stones-Thuram, siparietto in panchina prima di Inter-Monza: cosa è successo
- 10:36 TS - Lautaro blindato, un altro colpo in attacco? Occhio a Chiesa
- 10:22 GdS - Boom Calhanoglu, golazo e doppio record. E il futuro può aspettare
- 10:07 CdS - Moviola di Inter-Monza: ecco perché il gol di Calhanoglu è regolare
- 09:53 CdS - Dal Monza un messaggio per l'Inter. I tre inglesi come rimedio
- 09:38 CdS - Ma quale futuro, Esposito è il presente. Chivu (oltre Mancini) se lo gode
- 09:25 GdS - Lautaro non brillante, ma resta al centro del mondo Inter: Marotta chiude al Barcellona
- 09:12 GdS - Inter-Monza, Esposito incanta alla prima. Diouf promosso, tre insufficienze
- 08:58 GdS - La moviola di Inter-Monza, il gol di Calhanoglu è regolare. Marinelli promosso
- 08:43 GdS - Esposito e altri dieci, Pio è già il presente. L'Inter lo blinda con il rinnovo
- 08:29 GdS - La vera anti-Inter può essere l’Inter. Questo Esposito non può essere una "riserva"
- 08:15 Luis Henrique-Roma, cosa manca. Una strada per la quinta punta: l'Inter ha chiamato un giocatore
- 08:00 Le due fasi del poker famelico: primi tre punti, l'ariete, gli esordi e i sorrisi nerazzurri
- 00:00 Chivu li vuole rock
- 23:54 Inter Women, Tomaselli: "Ammiro molto Putellas e Bonmatí"
- 23:45 Il DS del Genoa è una furia: "Tutta Italia ha visto quel che è successo contro il Napoli"
- 23:40 Marchese: "Contro l'Inter U23 il Catania deve fare il massimo"
- 23:38 Romano: "Lautaro, il Barcellona ha parlato con gli agenti. Ma nessun contatto tra i club"
- 23:26 Jones sugli spalti, l'Inter lo esalta sui social e lui abbraccia Zanetti: "Leggenda"
- 23:19 "Sogna ragazzo, sogna". Lo striscione della Curva per Aleksandar Stankovic
- 23:12 Fiorentina, Dragusin: "Inter la più forte, lo dicono i numeri. Però..."
- 23:03 Stones, emozioni social: "Accoglienza incredibile, giornata indimenticabile"
- 22:58 UFFICIALE - Taremi riparte dagli Emirati Arabi: ha firmato con l'Al Wasl
- 22:42 Napoli, esordio vincente con polemiche: 2-0 a Genova. Blitz del Cagliari a Parma
- 22:28 Inter-Monza, in tribuna anche Leonardo Bove (una delle vittime di Crans Montana)
- 22:28 Inter, almeno 4 gol all'esordio: il dato è mozzafiato. E Bisseck supera Barella in una statistica
- 22:21 Agustina carica Lautaro con i cuori nerazzurri: "Forza amore mio per un altro grande anno"
- 22:13 Monza, Birindelli a Sky: "Nel primo tempo abbiamo tenuto testa ai campioni d'Italia"
- 22:00 Inter-Monza 4-1, la moviola - Direzione agevole di Marinelli esclusa qualche sbavatura
- 21:42 Bisseck in conferenza: "Pavard? E' forte, può essere importante"
- 21:40 Diouf a Sky: "Ho bisogno di tempo perché non è la mia posizione"
- 21:30 videoInter-Monza 4-1, Tramontana: "Debutto ok. Esposito monumentale, Lautaro ha dato tutto. Bene Bonny"
- 21:24 Chivu in conferenza: "Mercato, mi sono rotto le palle di rispondere. Marotta è stato chiaro"
- 21:17 Esposito a DAZN: "L'unico obiettivo che mi pongo è migliorare ogni anno"
- 21:15 Monza, Birindelli in conferenza: "Abbiamo tenuto testa a una grande Inter"
- 21:15 Chivu a ITV: "Diouf? Un po' timidino. Abbiamo margini di miglioramento importanti"
- 21:10 Chivu a DAZN: "Io se posso aiuto i miei giocatori. Thuram? Non è ancora in condizione"
- 21:10 Diouf a ITV: "La prima stagione non è mai semplice. E ora..."


