Presente all'evento di presentazione del libro 'Politica e Pensiero' di Andrea Covotta all'interno della Pinacoteca di Brera, il presidente dell'Inter Beppe Marotta è stato protagonista di un intervento nel quale ha parlato della sua visione del calcio. Questo è quanto riporta Calciomercato.com: "Il calcio è una grandissima palestra di vita, si vince e si perde. Quando sono diventato dirigente, ho assunto una veste di responsabilità. Oggi si dibatte sul risultato dell’Inter e del Milan, dimenticandosi le responsabilità: all’interno dell’Inter ci sono circa 700 ragazze e ragazzi, passano tantissime ore sui campi sportivi nostri. Rappresentiamo una palestra formativa e di vita: nel calcio c’è una selezione, oggi pochi di loro arriveranno al professionismo e dovremo accompagnarli nel percorso verso questo, ma anche verso la vita”.

Prosegue il numero uno nerazzurro: “Non sempre i giocatori capiscono che lo sport è un fenomeno di crescita e non di risultato. Siamo anche costretti a fare corsi per i genitori, per far capire loro che lo sport è un elemento formativo, che non riguarda solo l’aspetto fisico. Alcuni genitori utilizzano dei droni per riprendere le partite dei loro figli, poi a casa fanno vedere le loro azioni. Mi sento molto portato, anche in futuro, a dare un aiuto: sono in una fase della vita in cui mi ritengo una persona fortunata, ho avuto tutto e ho realizzato ogni sogno nel cassetto. Devo restituire: posso farlo andando incontro a questo mondo giovanile, cercando di aiutare. Al di là della mia posizione politica, mi considero un tecnico dello sport: il mio futuro lo vedo lì”.

Sezione: Copertina / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 20:40
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.