"Servono soluzioni far emergere i giocatori italiani, cambiare prendendo esempio dagli altri Paesi che invece hanno saputo farlo". È questa la ricetta che Christian Vieri consiglia per una ripresa del calcio italiano ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: "Se non li risolvi, i problemi restano. I giovani di prospettiva ci sono: Pio Esposito è uno di loro, servono società che ti buttano dentro e ti proteggono. Brava l’Inter ad averlo fatto. Il Catanzaro di Aquilani ha sfiorato la promozione in Serie A con tanti giocatori italiani, i ragazzi dell’Italia Under 17 in finale all’Europeo dimostrano che i giovani bravi ci sono. Il punto è saperli crescere bene".

Ok. Veniamo alla prossima stagione: prime proiezioni future in base a quello che sta vedendo? 
"Inter e Napoli sono due squadre top, quest’anno faranno bene anche in Europa. L’Inter poteva fare di più in Champions già nella stagione scorsa".

Sorpreso da Chivu? 
"È stato molto bravo, ha raccolto una squadra mentalmente distrutta dal 5-0 della finale Champions (e solo ora si è capito quanto quel Psg era forte) e ha ridato tranquillità al gruppo. In più ha fatto un ottimo turnover, ha fatto giocare i giovani come Pio, Sucic, Bonny. Ha gestito con grande intelligenza. E in tutto questo ha anche vinto".

Palestra può essere un valido rinforzo? 
"Il livello è quello. Sarebbe un grandissimo acquisto, è il giocatore del futuro".

Vede il Napoli prima antagonista perché? 
"Perché è ben messo. Ha una società sana, grandissimi giocatori. Con Allegri alla guida lo scudetto sarà una corsa tra loro".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 09:14
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.