Tre le domande che - si legge su Tuttosport - più di altre ieri hanno toccato l’ambiente Inter: quando verrà recuperata la gara con la Sampdoria rinviata ieri? Si giocherà e dove Inter-Ludogorets di giovedì? Il derby d’Italia con la Juventus di domenica prossima a Torino si giocherà a porte chiuse o con lo stadio pieno? Molte delle risposte a questi quesiti sono arrivate ieri sera, altre probabilmente già oggi, perché Lega Calcio, Figc, Uefa, Governo, Ministero dello sport e istituzioni locali sono in contatto costante per trovare le migliori soluzioni per la salute delle persone, ma anche per non complicare ulteriormente i calendari nazionali e internazionali, già intasati. In Italia, tanto per dire, non si potrà andare oltre il 24 maggio per poi lasciare alla nazionale di Mancini il tempo minimo per preparare l’Europeo. Per l’Inter, forse più che per altri club, il caos date è un dato oggettivo, non fosse altro perché la squadra nerazzurra è ancora in corsa anche in Coppa Italia ed Europa League.

Proprio l’impegno di giovedì con il Ludogorets è il primo, temporalmente parlando. Una gara che, Coronavirus o no, andrà giocata per forza. La Uefa infatti è molto rigida sul calendario e non permette slittamenti anche perché già fra il 12 e il 19 marzo si dovranno giocare gli ottavi di finale. Ci sarebbe libera la prossima settimana? No, perché l’Inter il 5 marzo sarà a Napoli per il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Dunque, Inter-Ludogorets andrà giocata e lo si farà al 99% a Milano a porte chiuse. L’ufficialità della decisione presa verrà data oggi. E’ stato valuta anche l’opportunità di giocare in campo neutro, ma era oggettivamente troppe le difficoltà e le controindicazioni.

In attesa di capire come si svolgerà Juve-Inter del primo marzo (la speranza è quella di avere l'Allianz Stadium aperto e di conseguenza tutto esaurito per la sfida scudetto), l'Inter sa che al momento la gara con la Sampdoria potrà essere recuperata solo il 20 maggio, ovvero l'ultimo mercoledì prima della fine del campionato, non il massimo per il regolare svolgimento della Serie A. Il recupero, però, potrebbe anche essere anticipato e dipenderà o dal percorso europeo dell'Inter oppure da una decisione presa di comune accordo con Lega e Napoli, spostando la semifinale di Coppa Italia prevista giovedì 5 marzo al San Paolo. L'idea è quella di far slittare la semifinale al 13 maggio, giorno della finale all'Olimpico, spostando quest'ultima al 20. Se non si troverà un accordo in questo senso, allora bisognerà attendere che l'Inter venga eliminata o dalla Coppa Italia stessa oppure dall'Europa League perché fino alla settimana del 18-24 maggio non ci sarebbero altri spot liberi per i nerazzurri. 

Sezione: Rassegna / Data: Lun 24 Febbraio 2020 alle 08:55
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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