Alessandro Nesta parla in un'intervista a La Gazzetta dello Sport della situazione del calcio italiano, con una finestra sull'attualità e su quello che potrebbe essere il prossimo campionato.

Nesta: "Inter ancora davanti a tutte l'anno prossimo"

Perché la Nazionale a cui gli italiani sono affezionati rimane ancora la vostra?
"Dopo di noi c'è stato il vuoto, nessun successo a parte l'Europeo. Abbiamo fatto parte di una generazione clamorosa e in più abbiamo vinto. Oggi non ci sono più giocatori iconici come quelli che hanno fatto parte del nostro gruppo, e ovviamente i risultati incidono sul giudizio. Più fattori insieme hanno contributo. Abbiamo perso la nostra identità italiana e siamo andati a scopiazzare in giro, allo stesso tempo è mancato l'interesse dei club per i giovani. Oggi, passatemi il termine, si crescono polli da allevamento, tutti uguali, bravi a palleggiare ma senza creatività. Le cose procedono di pari passo. La Nazionale perde interesse perché non vince e i giocatori forti sono attratti da altri campionati, quando un tempo il sogno di tutti era la Serie A. Non siamo riusciti a costruire una Lega che viaggiasse sulle proprie gambe, siamo figli viziati di famiglie come Berlusconi, Moratti, Sensi. Da allora non ci siamo evoluti, tanto più a livello di stadi e infrastrutture come invece hanno saputo fare altrove".

Griglia del campionato: prime proiezioni per chi starà davanti agli altri?
"Inter davanti, Napoli da vedere. Per me il Milan ristrutturato nel modo giusto può arrivare subito secondo".

Sezione: Rassegna / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 10:32
Autore: Antonio Di Chiara
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