L’Inter è partita per la tournée tra Hong Kong e Australia con una rosa ancora incompleta. L’arrivo di John Stones rappresenta il primo segnale di un mercato che potrebbe accelerare soltanto dopo il rientro della squadra, seguendo un copione già visto nell’estate 2023. Come ricorda Tuttosport, tre anni fa i nerazzurri rivoluzionarono l’organico dopo la finale di Champions, salutando dodici giocatori e completando gran parte degli acquisti soltanto ad agosto. Anche questa volta Marotta e Ausilio hanno dovuto gestire diverse partenze: Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Dumfries hanno lasciato Milano, mentre prima dell’inglese erano arrivati Provedel, Aleksandar Stankovic e Massolin.

Chivu parte con una rosa ridotta

La squadra è volata verso Hong Kong con i giocatori presenti nel ritiro tedesco, ai quali si sono aggiunti Calhanoglu, Sucic e Bonny. Non sono partiti gli infortunati Massolin e Asllani, mentre Akinsanmiro è stato ceduto al Monza per 7,5 milioni più una percentuale sulla futura rivendita. Anche Simone Inzaghi affrontò la tournée in Giappone con numerosi giovani e un gruppo da completare. Al ritorno arrivarono Sommer, Audero, Carlos Augusto, Arnautovic, Alexis Sanchez, Pavard e Klaassen.

Altre cessioni prima degli acquisti

La storia potrebbe ripetersi. Prima di intervenire ancora, l’Inter dovrà trovare soluzioni per Frattesi, Asllani e forse Pavard. Marotta e Ausilio resteranno in Italia per portare avanti le trattative. Stones è dentro, Akinsanmiro è uscito: il mercato nerazzurro ha iniziato a muoversi, ma il grosso potrebbe arrivare nuovamente nel mese di agosto.

Sezione: Rassegna / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 10:10
Autore: Ludovica Ferrante
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