Uno dei problemi dell'Inter nella sua campagna in Champions League, secondo la riflessione posta oggi da Tuttosport, è che il campionato italiano ad oggi non si può ritenere allenante come altri in Europa. "Chivu è il primo a saperlo e la strada che finora ha voluto percorrere per allineare l’Inter alle altre grandi di Champions è stata incentrata sulla ricerca della qualità. Appena arrivato avrebbe voluto Ademola Lookman - ovvero un attaccante in grado di saltare costantemente l’uomo creando superiorità - e quest’estate lo stesso spirito ha motivato la ferrea richiesta di ottenere Curtis Jones. Che attaccante non è, ma - secondo Chivu - può essere l’uomo giusto per accendere la fase offensiva di una squadra che sin dai tempi di Conte sa attaccare solo di sistema".

"Questo non vuol dire che non verranno presi accorgimenti per rimettere in carreggiata pure il percorso in Champions - si legge ancora sul quotidiano - E, in tal senso, verrà aumentata l’attenzione sulle marcature preventive (quanto visto sull’azione del rigore - con Calhanoglu ultimo uomo a inseguire Forbs a campo aperto - non dovrà più accadere) e ci si concentrerà pure sulla testa dei giocatori, ancora una volta (non la prima: accadeva pure ai tempi di Inzaghi) traditi dalla voglia di rimontare. E in Coppa, se perdi le distanze, se corri male e difendi peggio, rischi - come accaduto - di prendere 4 gol pure dal Brugge".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 11:02
Autore: Antonio Di Chiara
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