Nonostante non sia ancora partito dal primo minuto in gare ufficiali, Ange Bonny ha dimostrato di aver fatto lo scatto mentale che ci si aspettava da lui, entrando a gara in corso con il piglio giusto e provando sempre a fare la differenza. Anche contro il Club Brugge, in una serata storta per l'Inter, il franco-ivoriano è stato convincente, trovando anche la via del gol. E chissà che non sia arrivato il momento di dargli più spazio. Di questo e di altri suoi assistiti legati al mondo Inter ha parlato Federico Pastorello in un'intervista a TMW: “Bonny è eccezionale in questo. L’anno scorso ha giocato tanto, ma è stato inserito spesso e si è sempre fatto trovare pronto: è cresciuto tantissimo come ragazzo, sta meritando quello che sta avendo. Ha fatto un eurogol, sono molto contento per lui. Dispiace che non sia servito a fare un punto prezioso”.

In estate si è parlato di un possibile addio?
“No. Per l’Inter è stato sempre un punto fermo: hanno quattro attaccanti straordinari e si sa che nelle grandi squadre, tenendo fuori Lautaro e Thuram, sono tutti molto preziosi. Non c’è mai stato alcun pensiero”.

Francesco Acerbi è ancora svincolato, bisogna aspettare?
“È una frustrazione anche personale, sono sincero. È vero che ha 38 anni, ma ha fisico e determinazione, per non parlare di esperienza e carisma: sono convinto che farebbe comodo a tutte le squadre in Italia, da protagonista o da comprimario. Un po’ di dispiacere c’è, poi anche lui ha le sue pretese, non economiche, ma di continuità. A quest’età è difficile aspettare, ma ha tanta voglia e penso aspetteremo ancora un po’ che arrivi la chiamata giusta”.

Vuole rimanere in Serie A o andrebbe anche all’estero?
“Il suo obiettivo, anche per questioni di età, è rimanere in Italia. Ma in questo momento stiamo aprendo anche ad altre opportunità, proprio perché lui ha troppa voglia di giocare: da quando è finito il campionato mi sembra abbia fatto tre giorni di riposo in tutto. Si allena sempre: l’obiettivo era rimanere in Italia, ma stiamo valutando anche altre cose”.

Si parla tanto del futuro di Simone Inzaghi: potrebbe essere l’ultimo anno all’Al-Hilal? E magari tornare in Italia?
“Intanto conoscere una nuova cultura e un nuovo calcio ti arricchisce sempre, senza dimenticare l’aspetto economico. Se un’offerta ti porta a essere l’allenatore più pagato al mondo non è che puoi fregartene… Il suo contratto è in scadenza, l’obiettivo è portare a casa più trofei possibili e poi a fine anno si prenderanno le decisioni”.

Come sta andando De Vrij in Grecia?
“È contentissimo, è veramente rinato anche a livello mentale. L’hanno nominato capitano dopo appena due settimane di ritiro: è contentissimo. Tra l’altro sono primi in classifica, stanno anche andando molto forte e speriamo bene”.

Sezione: Focus / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 10:06
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.