Nella lunga carriera dirigenziale di Giuseppe Marotta difficilmente si era vista una stagione così intensa. Sul campo l’Inter ha conquistato scudetto e Coppa Italia, ma attorno alla squadra si sono accumulati episodi extracalcistici destinati a rendere particolarmente complessa la gestione dei prossimi mesi.

Secondo Tuttosport, il punto di svolta risale al 28 ottobre, giorno dell’incidente che ha coinvolto Josep Martinez. Da lì in avanti, le vicende nerazzurre si sarebbero intrecciate sempre più spesso con questioni giudiziarie e disciplinari. Tra i casi più delicati viene citata anche la posizione di Alessandro Bastoni, coinvolto in un’inchiesta della Procura di Milano. Il suo legale ha respinto le accuse più gravi e il difensore ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Il caso ultras e la posizione di Dimarco

Un altro fronte riguarda i rapporti tra alcuni tesserati e gli esponenti della curva coinvolti nell’inchiesta Doppia Curva. Dopo Hakan Calhanoglu, già sanzionato, anche Federico Dimarco sarebbe finito sotto la lente della Procura federale per alcune dichiarazioni attribuite a Marco Ferdico. Giuseppe Chiné avrebbe già acquisito gli atti e il terzino nerazzurro potrebbe andare incontro a una squalifica, mentre resta da capire se per Calhanoglu emergeranno elementi nuovi rispetto ai fatti già giudicati. Da non dimenticare l'inchiesta su Gianluca Rocchi per cui si è valutata anche la posizione dell'Inter, anche se il fascicolo sembra ormai chiuso.

Anche il mercato si è complicato

A completare il quadro c’è un mercato che finora ha regalato più problemi che soluzioni. Dopo la mancata operazione per Palestra, anche la pista Khalaili si sarebbe fermata per un problema emerso durante le visite di idoneità. L’Inter si trova così davanti a un settembre delicatissimo: mentre i successi sportivi restano intatti, la società dovrà gestire contemporaneamente questioni legali, disciplinari e di mercato.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 08:42
Autore: Ludovica Ferrante
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