La nuova Inter comincia davvero dalla Germania. Il ritiro di Donaueschingen rappresenta per Cristian Chivu il primo momento di lavoro pieno e continuo dopo mesi complicati, segnati prima dal passaggio di consegne con Simone Inzaghi e poi dagli impegni ravvicinati del Mondiale per Club. Come scrive La Gazzetta dello Sport, il tecnico può finalmente iniziare a modellare la squadra secondo le proprie idee, con meno interferenze e più tempo per lavorare sul campo.

La scelta della Germania non è casuale. Chivu conosce bene la zona e l’ambiente, avendo trascorso parte della propria carriera da calciatore proprio in questo Paese. Il ritiro sarà dunque l’occasione per costruire una base atletica e tattica più solida rispetto a quella preparazione frammentata vissuta un anno fa.

Un ritiro vero, finalmente

La scorsa estate l’Inter era reduce da una stagione lunghissima e con poco margine per programmare il lavoro. Tra viaggi, impegni internazionali e tempi ridotti, la preparazione era stata inevitabilmente condizionata. C'era stata poi la brutta finale persa contro il PSG e il discusso addio di Simone Inzaghi a rendere complicata la ripartenza. Questa volta, invece, il gruppo avrà più spazio per allenarsi con continuità, tra doppie sedute, lavoro fisico e sviluppo dei nuovi principi di gioco. Chivu potrà inoltre osservare da vicino diversi giocatori chiamati a guadagnarsi un posto nella nuova Inter.

Il gruppo si completerà gradualmente

Non tutti i titolari saranno subito a disposizione. Alcuni giocatori impegnati fino alla fine del Mondiale rientreranno più avanti, mentre altri raggiungeranno la squadra direttamente nelle tappe successive della preparazione. Tra i primi a riaggregarsi dovrebbe esserci Calhanoglu, mentre per Lautaro e Thuram i tempi saranno più lunghi. Nel frattempo Chivu lavorerà con chi è già presente, compresi alcuni giovani e nuovi arrivati che avranno l’occasione di mettersi in mostra.

Obiettivo: arrivare pronti alla nuova stagione

La preparazione in Germania servirà anche per correggere alcuni limiti emersi nella scorsa annata e impostare una squadra capace di reggere nuovamente su più fronti. L’obiettivo è chiaro: partire forte, trovare subito continuità e provare a difendere i successi ottenuti. Per Chivu, dunque, il viaggio comincia davvero adesso. Dopo un’estate vissuta tra emergenze e impegni continui, finalmente c’è il tempo per costruire.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 09:24
Autore: Ludovica Ferrante
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