La Gazzetta dello Sport oggi fa i conti in tasca all'Inter e sottolinea come, rispetto alla passata stagione, il monte ingaggi sia cresciuto di ben 29 milioni. Una cifra spiegabile soprattutto con i rientri dei vari Perisic, Nainggolan e Joao Mario, che si aggiungono agli acquisti di Hakimi e Kolarov. "Se il mercato finisse oggi, il costo dei tesserati nerazzurri sarebbe di 220 milioni di euro, in crescita sensibile rispetto alla quota 191 stimata al 30 giugno scorso (in base ai dati già pubblicati al 31 marzo, che prevedevano un incremento del 22%)", spiega la rosea.

Togliendo lo stipendio di Conte, il dato aggiornato passa a 197 milioni (per 32 giocatori in rosa). A giugno la quota era di 168. E allora si comprende perfettamente il diktat societario: prima vendere, poi comprare. Da qui lo stand-by per Vidal, operazione chiusa che attende però l'uscita di qualche esubero. Un momento reso ancor più complicato dalla pandemia, che ha cancellato una parte dei ricavi previsti e messo in forte dubbio anche quelli futuri. "Ecco perché diventa complicato immaginare, da qui alla fine, un’Inter protagonista del mercato, a meno di offerte clamorose in arrivo per gli asset oggi a disposizione (più fruttuose di Candreva al Genoa, per intendersi) - puntualizza la Gazzetta -. È un anno particolare, Suning non fa passi indietro nella politica di sviluppo ma non può non tener conto dei numeri".

VIDEO - 17/09/2003 - ARSENAL-INTER 0-3, CRUZ-VDM-MARTINS ABBATTONO I GUNNERS

Sezione: Rassegna / Data: Gio 17 settembre 2020 alle 08:52 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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