"Simone Inzaghi contraddizione vivente. Se conquista la Supercoppa, è nato per le finali. Se poche ore dopo perde con l’Empoli, è il primo degli imputati. Qual è la verità?". Se lo domanda la Gazzetta dello Sport dopo il ko interno con i toscani. " Non possono essere tutte sue le colpe di quest’Inter che, più di Milan e Juve, non trova continuità. Però i tecnici sono sempre più responsabilizzati, eroi dal futuro continuamente sospeso.

Inzaghi contro l’Empoli ha commesso errori: Correa subito, poi Bellanova e non Dumfries (l’olandese non gioca più?), l’insistenza con la difesa a tre quando non ce n’era davvero bisogno. Non sempre ha convinto la sua lettura dalla panchina. In più, la rinuncia a Dybala pesa sempre più. Però ha reinventato Calhanoglu play, gestito Dzeko, valorizzato Darmian e Acerbi, interpretato bene le sfide da dentro o fuori contro squadre dello stesso livello (non è ancora chiaro se lo sia il Porto). Un Lukaku così non poteva immaginarlo nessuno e la panchina s’è progressivamente assottigliata". Ora sta a lui trovare la soluzione alla discontinuità che attanaglia i nerazzurri e guidarli verso porti sicuri.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 25 gennaio 2023 alle 08:52 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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