Dal Cesena al Cesena. Mancini era in tribuna nel match d'andata coi romagnoli: si parlò di casualità, a un girone di distanza qualche dubbio viene vista poi com'è andata. Di certo, la situazione in casa Inter non è migliorata e i motivi sono tanti. La Gazzetta dello Sport entra nel dettaglio: "Shaqiri non ha ancora (in Kovacic) un valido ricambio; Podolski non è ancora esploso (e una punta esperta in più, un Osvaldo, manca per la turnazione); dietro non c’è una vera guida alpina, perché Ranocchia deve anche star dietro alla crescita (impalpabile) di Jesus e tutto si traduce in esitazioni sparse. In pratica: manca un Samuel, uno sceriffo. Se poi a queste amnesie si aggiungono gli altri errori del reparto (Carrizo, Vidic, D’Ambrosio etc...), ecco il frittatone.

Ah, sia chiaro: anche Mancio ha sbagliato, ci mancherebbe". La domanda che la rosea ora si fa è: resterà ancora lui il tecnico dell'Inter nonostante tutto? "Mancio non ha intenzione di mollare dopo un «come-back» così sgonfio. Per questo sta facendo il mercato che verrà e il casting su chi c’è (per vedere chi rimarrà). Fra l’altro, poi, non ripeterebbe 4 volte la parola scudetto (per l’anno prossimo) se non sapesse di poter concorrere. Mancio vuole due cose: cominciare una stagione per vincere e col mercato plasmato sulle proprie esigenze. Poco non è, ma sufficiente per vederlo ancora tecnico dell’Inter sì". 

Sezione: Rassegna / Data: Mar 17 marzo 2015 alle 12:12 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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