Continuano gli incontri a distanza tra la Lega Serie A e gli altri attori del calcio italiano per rimediare alla crisi. Ieri è stato il giorno di un nuovo confronto tra le parti sul tema del taglio agli stipendi dei calciatori: linea dura della Lega che - secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport - ha confermato l'idea del taglio degli ingaggi di marzo e aprile e raddoppio delle mensilità (comprese ora maggio e giugno) se il campionato non dovesse riprendere. Va rintracciato un percorso condiviso con società e giocatori anche sotto l'aspetto legale, con l'Aic che si è già ampiamente opposta a questa scelta.

Sempre nella giornata di ieri, summit Lega-Figc anche per quanto riguarda le licenze nazionali. Tracciata una prima bozza: i club cercano un posticipo delle varie scadenze data l’eccezionalità della situazione, che ha inciso anche sui bilanci. Eventuali proroghe saranno stabilite non solo per la Serie A, ma anche per B e C. 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 10 aprile 2020 alle 08:48 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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