"Bisogna fare un grande applauso a Chivu che ha saputo organizzare la manovra per mettere nelle migliori condizioni i propri attaccanti". Così Hernan Crespo esalta il lavoro del tecnico interista e le qualità delle punte nella rosa dell'allenatore rumeno. 

"Cross dalle fasce, penetrazioni centrali, dialoghi frequenti con i centrocampisti, verticalizzazioni improvvise, aggressione dello spazio: tutto il repertorio perché il tandem offensivo funzioni a meraviglia - dice l'ex attaccante alla Gazzetta dello Sport - Cosa mi piace in particolare dell'attacco? Il fatto che sono intercambiabili. Mi spiego: esiste una gerarchia, ci mancherebbe altro, però tutti e quattro sanno fare tutto. Lautaro, Thuram, Pio Esposito e Bonny sono complementari. Tutti si adattano bene al gioco della squadra. Lautaro è il mio preferito, dico la verità, e non soltanto perché è argentino come me. Ha una qualità superiore, si vede. Ma ho grandissima stima pure di Marcus Thuram, che ho visto crescere da bambino ai tempi di Parma. Ha velocità, dribbling, furbizia dentro l'area di rigore. Inoltre, cosa che non è affatto da trascurare, è generoso: si mette a disposizione del gruppo e del compagno di reparto».

Nell'ultima gara in ordine di tempo, però, ha impressionato soprattutto Esposito. "Ha le qualità per diventare un campione, però non bisogna stressarlo troppo e riporre troppe aspettative su di lui, altrimenti rischiamo di perderlo. Bravo di piede, di testa e in acrobazia, bravo nel duettare con i compagni. Ora, io che lo seguo con attenzione, voglio vedere il salto di qualità: deve diventare continuo nel rendimento. Bonny? Ha doti fisiche impressionanti e una qualità tecnica negli spazi stretti che fa girare la testa agli avversari. Capito perché considero l'attacco dell'Inter il più completo in Serie A? Non ce n'è uno, dei quattro, che non garantisca un contributo pesante, in termini di gol e di giocate".

Sezione: Rassegna / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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