Non è ancora certa la nomina di Diana Bianchedi come capo delegazione della Nazionale italiana di calcio. Le ragioni le spiega oggi il Corriere della Sera. "Doveva essere un incontro chiarificatore quello tra Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, e la sua vicepresidente (vicaria) Diana Bianchedi, chiamata da Malagò in Nazionale come capo delegazione. Un colloquio che non ha prodotto irisultati sperati. Da chi? Da Bianchedi, che contava su un via libera, invece c’è bisogno ancora di tempo, di lavoro, di pareri, non solo legali, per superare lo scoglio rimasto, quello della «inconferibilità» sollevato dal Coni".

"Un modo perinvitare Bianchedi, che vuole giocarsi la carta proposta da Malagò, a riflettere. In un primo tempo si era parlato di chiedere un parere all’Anac, l’Autorità che vigila sui contratti pubblici. È una ipotesi", si legge ancora sul quotidiano.

Sezione: Rassegna / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 13:08
Autore: Antonio Di Chiara
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