Uno dei temi caldi per la FIGC e il ministero dello Sport è senza dubbio la gestione della candidatura italiana a EURO 2032. Il torneo continentale, che l'Italia dovrebbe ospitare congiuntamente alla Turchia, richiede stadi all'altezza. Proprio su questo punto si sta lavorando per far sì che la UEFA non decida di spostare il torneo.

Le parole di Abodi

Il ministro dello Sport Andrea Abodi, intervistato a Rimini, ha detto: "Entro maggio dovranno aprire i cantieri per gli stadi indicati per le partite di EURO 2032. Fra tre mesi la UEFA, sulla base delle proposte della FIGC, dovrà decidere i cinque stadi, con anche una lista che comprenderà alcune seconde scelte. Alla fine gli stadi saranno in lista 10. Il Governo ha fatto un lavoro che in passato non è stato realizzato: non si sta lavorando stadio per stadio, ma c’è un’operazione di sistema da 16 infrastrutture".

Abodi ha proseguito: "Mi aspetto un cambio di passo da parte del sistema calcio e mi auguro che tutto quello che succederà riguardo la Nazionale, che non dipende soltanto da Mancini o da Ranieri, possa determinare un cambiamento nella competitività nazionale e nella competitività anche della Serie A. Mi auguro che questo porti anche a un altro risultato: il ritorno della passione per l’Azzurro che in qualche modo forse si è anche un po’ affievolita".

Sezione: News / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 22:15
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.