Conte? No… Conta solo l’Inter. Il gioco di parole utilizzato dal Corriere dello Sport fotografa alla perfezione il pensiero di Luciano Spalletti che ormai ha capito come finirà la sua avventura in nerazzurro, ovvero con l'esonero per far spazio in panchina all'ex manager del Chelsea.
"Le voci aumentano? Non so a cosa si riferisce. Quali voci? Sul futuro? Sul futuro di chi? Sul mio futuro? Se ormai da mesi giornali così importanti scrivono che non sarò su questa panchina la prossima stagione, avranno sicuramente i loro buoni “Robert Redford” motivi, ma a noi tutto questo non ci sposta di una virgola. Nella testa dei calciatori non ci sono Spalletti o altri allenatori, ma solo la voglia di centrare la Champions, un obiettivo che sarebbe molto importante", ha detto Lucio in conferenza stampa alludendo forse a 'L’uomo che sussurrava ai cavalli', pellicola famosissima nella quale il cowboy Tom Booker (Redford) cura i cavalli con straordinaria abilità "sussurrando" nelle loro orecchie. Spalletti - stando al Corsport - è convinto che ai giornalisti qualcuno da tempo stia sussurrando il nome di Conte: non ha chiarito se sia qualcuno vicino all’ex ct o qualcuno dei dirigenti dell’Inter. Fatto sta che la battuta, molto tagliente, ha confermato quanto la situazione lo abbia irritato, ma senza fargli perdere la lucidità che serve per conquistare l'obiettivo Champions. Che allo stato attuale è l'unica cosa che conta 

Sezione: Rassegna / Data: Lun 13 maggio 2019 alle 08:30
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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