Nel suo 'fischio finale' sul Corriere della Sera, Paolo Casarin promuove la direzione arbitrale in Sassuolo-inter di Massimiliano Irrati, definito come "uno dei fischietti italiani in grado di leggere gli episodi in campo e di fronte ai monitor con la stessa sensibilità tecnica". Evidenziando un rischio in questa era tecnologica: "Scivolare nel «moviolismo» è possibile per un Var poco esperto", chiosa l'ex arbitro. 

Sezione: Rassegna / Data: Lun 30 novembre 2020 alle 09:15
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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