Rafa Benitez parla alla Gazzetta dello Sport della situazione delle quattro formazioni di Serie A impegnate in Champions League. "Ognuna delle quattro italiane chiede qualcosa a se stessa ma è chiaro che Inter e Napoli hanno bisogno di reagire, per sé e per la classifica di Champions. Con tre punti sono dentro le ventiquattro ma hanno perso due gare e adesso ci si presenta al cosiddetto giro di boa: servirebbe vincere, ma non perdere sarebbe un bel segnale per sé, soprattutto per Allegri e per il Napoli che sono in condizioni fisiche preoccupanti".

Entrando nello specifico della situazione dei nerazzurri, "le sconfitte nel derby fanno più male di quelle normali ma ho letto di una situazione assai al limite in attacco: l'assenza di Lautaro Martinez è un fattore che incide in maniera rilevante e se poi ti ritrovi con Bonny e con Pio Esposito febbricitanti, sei costretto a rivedere i tuoi piani e anche le tue convinzioni. C'è un aspetto che immagino stia preoccupando Chivu: una certa fragilità difensiva. Altre volte, e non raramente, è successo di andare sotto di due reti, ma le rimonte hanno finito per esaltare giustamente il carattere e la consistenza di un organico forte e far sorvolare su quei problemi. Che stavolta vengono però amplificato dal rumore del 3-1".

"Chi la tirerà fuori da questa situazione? Çalhanoglu, Barella, Dimarco, Thuram, i cosiddetti leader tecnici sui quali un allenatore deve fare affidamento quando le cose non vanno come ti aspetti. L'aspetto che allarma è quello difensivo, lo dicono le statistiche, ma la natura dell'Inter incoraggia all'ottimismo. E poi mi pare che Bonny e Pio Esposito possano esserci".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 09:10
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture