Tocca a Giovanni van Bronckhorst, allenatore del Feyenoord, presentare in conferenza stampa la partita di Champions League di domani contro l’Inter. Ecco come il tecnico dei biancorossi ha risposto alle domande dei cronisti presenti:

Come sta la squadra? St. Juste e Moder non erano presenti all’allenamento.

“Van Persie e Nelson saranno presenti domani, sono felice di questo. Dobbiamo capire cosa accadrà con Moder, non so se potrà giocare. Si è sottoposto ad alcuni esami per capire cosa non va e se ha qualche problema  Gli verranno effettuati ulteriori esami per capire di cosa si tratta esattamente. St. Juste non potrà giocare prima della pausa. È un duro colpo per lui, ma anche per i suoi compagni di squadra e lo staff, ma abbiamo visto quanto bene sia tornato la scorsa estate. In ogni caso, è una notizia che non mi ha fatto piacere".

Come vedi l’avversario?

“Anche se hanno perso col Milan, si vedono le loro qualità. Sanno attaccare, agire in ripartenza; giocano come vogliamo giocare noi, quindi sarà difficile. Hanno qualche infortunato ma hanno tanta esperienza e si vede da come giocano. Non hanno paura di fare blocco basso, sanno giocare e lo fanno capire. Si vede nelle ripartenze e nei cambi di gioco con gli attaccanti e i terzini alti; è una squadra completa, vogliamo giocarcela domani”.

Ci sono tanti calciatori che non hanno avuto minuti, come comunichi con loro?

“Dico loro le cose chiaramente. Ci saranno rotazioni viste le tante partite, serviranno tutti”.

Cosa pensi della forza dell’Inter?

“Credo che abbiamo sempre possibilità di vincere e domani non sarà diverso. Ci sarà una squadra diversa dal Barcellona ma con grande esperienza di Champions, due anni fa ha fatto la finale. Sanno cosa fare per vincere in Champions, domani anche noi mostreremo di poter meritare una vittoria”.

Senti delle pressioni in più per non aver vinto in Italia?

“Si sa che le partite fuori casa sono più difficili, in casa ci sono più chance. Lo abbiamo fatto col Como e domani avremo un’altra possibilità, vedremo se domani arriverà un risultato buono. Abbiamo analizzato le immagini della partita col Como per capire quali mosse usare anche domani. Ma ci sarà un avversario differente; quella col Como è stata la partita più grande, domani ci sarà un’altra squadra ma ci sarà una chance. Ogni squadra ha dei punti deboli, abbiamo bisogno di giocare una partita completa”.

Non vincete da tre partite.

“Sì, ma nelle ultime due non abbiamo perso. Si vede la fiducia della squadra, abbiamo dato tutto, creato delle opportunità come col Fortuna Sittard contro un blocco basso. Non abbiamo segnato, questo è stato il problema. Ora voglio vedere le stesse cose positive domani”.

Riesci a cambiare delle cose in così pochi giorni?

“La scorsa partita dopo l’1-0 volevamo fare il gol del pareggio ma non ci siamo riusciti, dovremo giocare meglio in momenti come questi. Contro il Como abbiamo giocato compatti, i giocatori reagiscono molto bene. Dobbiamo evitare di lasciare spazi pericolosi all'Inter”.

Steijn è stato pagato tanto, ma non ha quasi mai giocato dall'inizio.

"Non è bello per un calciatore non giocare, ma sono scelte. Anche io non ero felice quando giocavo, ma è importante comunicare con i calciatori".

Hai provato a convincere De Vrij a tornare qui?

"No, anche se ho avuto frequenti contatti con lui. Pranzava spesso con me; lo portavo a casa, agli allenamenti e alle partite. Ho persino provato a portare Stefan al Besiktas quando ero l'allenatore. Ma è rimasto all'Inter. Un ragazzo davvero simpatico, con una carriera fantastica."

Cosa hai pensato della sconfitta dell'Inter nel derby?

"Non è mai bello perdere, specie una delle partite più importanti. Ma non vedo i risultati, vedo il loro modo di giocare: l'Inter è una squadra top, non solo in Italia ma anche in Europa. Vedo qualità nelle ripartenze. Il risultato è stato pesante, ma io guardo lo stile di gioco". 

Sezione: Focus / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 16:06
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.