"Sul nuovo stadio, la mia tesi è sempre uguale: Milano ha diritto ad avere uno stadio moderno, europeo, che serve alla città e alle società. Quindi viva il nuovo stadio, che mi è anche piaciuto: un po' algido, ma mi è molto piaciuto. Ma nello stesso tempo, non vedo ragione per cui non si possa tenere, come in molte città d'Europa e del mondo, un altro stadio lì a poche centinaia di metri, perché il Meazza merita di rimanere". Il presidente del Senato Ignazio La Russa, a margine del convegno regionale "Governare le reti tempo-dipendenti" a Palazzo Lombardia, è tornato a parlare della questione stadio. Rilanciando la sua idea: "Siccome abbattere il Meazza costerebbe 100 milioni, oltre al danno ecologico enorme, sono sicuro che quando sarà costruito il nuovo stadio e bisognerà decidere di confermare di abbattere quello vecchio, anziché confermarlo faremo un accordo con le società se vince il centrodestra: solo se vince il centrodestra, un accordo con le società, se è possibile, se accettano di avere le cubature in un'altra zona della città di Milano e in cambio rimane San Siro".

La Russa ha poi concluso: "Che ci facciamo con San Siro? Mille cose. Basta fare una gara internazionale e verrebbero a decine a volerlo gestire per le potenzialità enormi che ha. E poi le società risparmierebbero 100 milioni. Il costo della manutenzione utilizzando San Siro si trova facilmente". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 16:33 / Fonte: Mianews.it
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.