A margine della cerimonia di quest'oggi al Famedio di Milano, il sindaco Beppe Sala è intervenuto con fermezza sulle recenti esternazioni del candidato sindaco Mario Calabresi in merito al futuro dello stadio Meazza e del quartiere San Siro, invitando a non abbattere il Meazza. Nella sua replica, Sala ha rivendicato con forza il passaggio consiliare e ha contestato la mancanza di proposte alternative da parte di chi solleva obiezioni. “C'è un punto politico e di merito. Il punto politico è che il progetto San Siro, che non è solo il nuovo stadio, ma cosa farne del vecchio, gli spazi e il verde, non è una decisione di Sala e Scavuzzo, è una decisione del Consiglio comunale. Politicamente trovo un po' bizzarro che Calabresi, che dovrà farsi appoggiare dalla parte politica, metta dei dubbi su una decisione approvata recentemente”.

Il nome Generali? Ormai tutti gli stadi nel mondo sono sponsorizzati

Sul piano del merito urbanistico, Sala ha difeso l'impostazione legata alla sostenibilità e al contenimento dei volumi edili: “Qui si parla in continuazione di questo mitico tema della rigenerazione. Vuol dire che se devi costruire qualcosa cerchi di non aumentare il volume costruito. Se San Siro rimanesse su quello che è, coi diritti volumetrici le squadre dove dovrebbero costruire? Dove metteremmo il verde? La critica è legittimissima, però nel momento in cui si mette in discussione una decisione presa bisogna spiegare cosa si vuol fare, e se non si spiega si fa solo confusione. E non abbiamo bisogno di confusione”. Sala non ha voluto poi rispondere a domanda circa il suo giudizio estetico del Generali Stadium, ma ha precisato l'importanza per lui di iniziare con i lavori per non far perdere a Milano gli Europei del 2032: “E se ci fosse il nuovo stadio pronto si potrebbe anche ambire alla finale”. Chiosa sul nome: “Nessuno si è fatto la domanda: Generali comincia a contribuire alle società dal momento in cui lo stadio sarà pronto o prima? Non lo so, ma se comincia prima è ovvio che voglia far vedere il proprio nome. Gli stadi delle squadre nel mondo sono tutti sponsorizzati”. 

Sezione: Focus / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 12:10 / Fonte: MilanoToday
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.