"Stando ai numeri, e visto il ritmo che hanno in serie A, i nerazzurri non dovrebbero temere nulla" in vista della sfida di stasera contro il Genoa, avversario che arriva a San Siro dopo la vittoria contro il Torino, "eppure Cristian Chivu è ben consapevole dell'importanza della sfida ai rossoblù" sottolinea Repubblica nell'analisi di questa mattina sull'edizione odierna che funge anche da avvertimento per i nerazzurri.

"Al di là del buon momento di forma del Genoa, per i nerazzurri ci sono diversi elementi di rischio": dall'indisponibilità certa di Lautaro allo "stato di forma di altri alti leader dello spogliatoio. Calhanoglu e Dumfries sono tornati in gruppo dopo gli infortuni, ma non hanno una partita intera nelle gambe. Bastoni è squalificato. Barella, nel ritorno contro il Bodo/Glimt, ha giocato una delle sue peggiori partite da quando è all'Inter, e così Thuram, che rischia di partire in panchina (ma nulla è deciso) per fare posto alla coppia Pio Esposito-Bonny, mai provata dall'inizio. In pratica, l'unico alfiere pienamente disponibile è Dimarco, e non è detto che partirà dall'inizio nemmeno lui". Elementi di preoccupazione per la capolista reduce dalla doppia doppia sconfitta con il Bodo e con il Milan già all'orizzonte e la trasferta a Como di Coppa Italia in mezzo. L'eliminazione dalla Champions mette i nerazzurri nella condizione di approfittare di qualche allenamento e riposo in più rispetto al recente passato, ma la reazione di Lautaro e compagni "è da capire. Sono questi i dubbi che l'Inter si porta in campo oggi a San Siro, in una notte che potrebbe avvicinarla ancor più allo scudetto oppure, al contrario, a riaprire la corsa col Milan".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 12:46
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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