Torna a parlare Pierre Kalulu. Dopo le parole pronunciate prima della partita di Istanbul contro il Galatasaray, il difensore della Juventus si presenta in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Roma, parlando non solo dello spareggio Champions coi capitolni ma tornando ai fatti dei giorni scorsi a San Siro, con quella sua espulsione nel match contro l'Inter diventata un caso di portata nazionale. Conferenza che oltretutto arriva nel giorno in cui l'IFAB ha approvato le modifiche al protocollo VAR relativo alle seconde ammonizioni: "Io sono sempre d'accordo con tutte le regole che possono aiutare il calcio. Purtroppo io sono stato il protagonista di questo cambiamento, ora vediamo come attueranno questo sul campo". Kalulu nega inoltre di avere avuto contatti con Alessandro Bastoni dopo la partita: "No, non ci siamo sentiti".

Quanto saresti contento di avere ancora Luciano Spalletti come allenatore?
"Questa è una tematica della società e non posso parlarne. Posso parlare per tutta la squadra perché noi ci sentiamo bene e ci piace il nostro modo di giocare. Siamo felici ma non dipende da me".

Vorresti rigiocare una partita del mese di febbraio?
"È vero che è stato un mese che a livello mentale ha dato dei segnali differenti. È difficile dirne una perchè noi dobbiamo pensare avanti. Però vorrei rigiocare la partita con l'Atalanta". 

Sei più dispiaciuto per l'espulsione, per le mancate scuse o per la grazia mancata?
"Tutte ma la cosa che mi ha dato più fastidio è il risultato finale. Mi ha fatto male perchè sono successe tutte in fila". 

Come ti comporterai quando incontrerai Bastoni?
"Non ci parlavamo tantissimo prima e cambierà pochissimo. Poi ci rivedremo magari tra 6 mesi e spero di ottenere dei successi che mi faranno dimenticare. Io non mi aspetto nulla di speciale da lui".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.