Roma-Inter di domani all'Olimpico sarà anche un confronto tutto argentino tra due delle stelle in forza alle squadre, Paulo Dybala e Lautaro Martinez. Entrambi campioni del Mondo in Qatar, entrambi grandi amici, entrambi simboli di giallorossi e nerazzurri, come sottolinea Il Messaggero. Con soprannomi che riassumono bene le loro indiscutibili qualità: la Joya per Dybala, El Toro per Martinez. I due gioielli albicelesti, tra l'altro, hanno la rara capacità di sapersi destreggiare al fianco di un collega di reparto. Se Dybala e Donyell Malen sembrano nati per giocare insieme, la stessa cosa si può dire per Marcus Thuram e Martinez. Ed è questo che accomuna anche Roma e Inter.

In un calcio come quello attuale, dove tante squadre propendono per moduli di gioco che prevedono l’utilizzo di una punta centrale coadiuvata o da due ali (4-3-3) o da due trequartisti, se non tre (4-2-3-1), le due punte vicine sono ridiventate, grazie a Gian Piero Gasperini e Cristian Chivu, di moda nel nostro campionato. Perché anche la Roma che spesso leggiamo schierata con il 3-4-2-1 in realtà permette a Paulo di andarsi a trovare la posizione dove meglio crede. E questa alla fine è o al fianco di Bobby-gol o poco dietro.

Dybala e Lautaro avrebbero potuto giocare insieme. Lo hanno fatto per poco con la Selección, dove hanno instaurato un rapporto di amicizia anche fuori dal campo con le rispettive famiglie, e avrebbero potuto replicare a Milano. Paulo, però, dopo aver atteso a lungo i nerazzurri nell’estate 2022 scelse Roma e la Roma. E forse, al di là di qualche trofeo in meno, non si è pentito.

Sezione: Rassegna / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 10:05
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.