"Giocare a San Siro è pieno di sfide, emozioni e storia", ha detto Andriy Shevchenko sul Meazza, stadio che l'ex rossonero ha a lungo considerato casa e la cui proprietà è passata nelle mani di Inter e Milan che lo abbatteranno per costruirci la loro nuova base. 

"Il mio rapporto con San Siro è iniziato quando avevo 14 anni e ho giocato lì un torneo giovanile con la Dynamo Kyiv. Appena ci sono entrato ho provato una sensazione speciale. Amo San Siro - ha continuato ai microfoni della BBC dove ha commentato la notizia del rogito -. I tifosi rendono lo stadio così speciale. Ma penso che questo sia un passo molto importante per il futuro del Milan e del calcio italiano. Il design sarà molto importante perché, se rispetti al massimo la tradizione e l’eredità di San Siro e delle leggende che ci hanno giocato, non lo perderai. Si può fare qualcosa di davvero positivo, perché nulla dura per sempre".

Sezione: News / Data: Gio 06 novembre 2025 alle 20:38
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi