Per commentare la conquista dello Scudetto numero 21 da parte dell'Inter, Tutto Mercato Web ha intervistato Carlo Muraro, che con i nerazzurri conquistò il campionato nella stagione 1979-1980: "L'Inter mi è sempre sembrata la squadra più forte e non ho mai cambiato idea. Poi essere più forti non significa vincere, ma l'Inter ha avuto il miglior rendimento in campo. Tanti si lamentano che l'Inter non ha vinto gli scontri diretti, ma il campionato è un percorso a tappe, come il Giro d'Italia. Chiaro che dà fastidio, però l'Inter ha perso il derby non meritando di perderlo, è sempre stata padrona".

L'ha stupita Chivu?
"Quando mi hanno chiesto se fosse quello giusto ad inizio anno dissi che per me era il più adatto. Simone Inzaghi è stato un buon allenatore per l'Inter prima di lui e non era facile sostituirlo. Chivu conosceva l'ambiente, ha credibilità, ha sempre dimostrato onestà, umiltà e lealtà, conosceva diversi giocatori della rosa. Chi poteva essere più adatto?".

L'uomo scudetto?
"Il trascinatore, Lautaro Martinez. Si è preso sempre le responsabilità, anche nei momenti di difficoltà, ma non a parole, bensì con i fatti in campo. L'Inter può vincere anche senza Lautaro, nessuno è imprescindibile, ma è rimasto leader anche quando non è stato a disposizione, rimanendo con il gruppo senza giocare".

Si augura che Bastoni rimanga?
"Se avessi la possibilità di dirigere una società quelli bravi non li cederei mai. Ma non ci sono solo gli interessi sportivi, ci sono anche quelli economici. Se arrivasse una squadra con tutti quei soldi, magari uno ci pensa perché può comprare altri giocatori per rinforzarsi. Bastoni a me piace, ma per quanto è forte e per tutto ciò che gli è successo, deve sapere che ora tutti sono pronti a provocarlo, se restasse".

Per la prossima stagione vede necessari dei cambiamenti sul mercato?
"C'è da capire le altre come si rafforzeranno. I tuoi giocatori sono più vecchi e quindi l'Inter va rinforzata in certi reparti dove può servire rinnovamento. Ma la base per andare molto lontano c'è già. Sicuramente l'Inter va completata. Penso poi a Sucic: ha capito cosa voglia dire giocare in Italia, dimostrando personalità, sarà come un nuovo acquisto l'anno prossimo. Forse aggiungerei un attaccante. Bonny ha dimostrato ottime capacità, ma lo accompagnerei con un giocatore in più che aiuti lui e Pio Esposito".

Le parole di Marotta sull'inchiesta arbitri l'hanno tranquillizzata, da tifoso?
"Ho letto che l'Inter avesse arbitri graditi, ma le partite di cui si parla sono andate tutte male... hanno sbagliato a scrivere? (ride, n.d.r.). Io ho visto l'Inter penalizzata l'anno scorso. Le stesse situazioni punite in area dell'Inter, non venivano quasi mai premiate dal lato opposto"

Sezione: News / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 21:30
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.