La vittoria di uno Scudetto reca con sé una gioia enorme per i protagonisti del rettangolo di gioco, i dirigenti e i tifosi. Un traguardo sempre storico che certifica l'ottimo lavoro svolto da tutti i rami societari e si sublima nelle partite della squadra. C'è però anche un dettaglio finanziario da considerare. Come riporta Milano Finanza, l'Inter otterrà dal tricolore numero 21 della propria storia 20 milioni di euro come premio. Non certo una cifra altissima, ma a guardar bene è solo l'inizio di altri ricavi ben più consistenti che possono arrivare oltre i 100 milioni di euro tra diritti televisivi, partecipazione alla Champions League e sponsorizzazioni. Al punto che lo Scudetto ha il potere di mantenere in equilibrio il bilancio societario persino in una stagione in cui la Champions si è fermata ai playoff.

Andando ulteriormente nel dettaglio, si parte dalla Legge Melandri, poi modificata in Lotti, sulla distribuzione dei diritti tv. Il 50% dei fondi disponibili (900 milioni netti) viene suddiviso equamente tra tutti i 20 club di Serie A. Il 28% viene poi assegnato in base ai risultati sportivi, ripartito tra il piazzamento dell'ultimo campionato (15%), i risultati degli ultimi cinque anni (10%) e la storia sportiva del club (3%). Infine, il rimanente 22% dipende dall'audience tv e dal numero di spettatori paganti allo stadio.

Pertanto, conti alla mano, vincere il campionato garantisce circa 20 milioni per questa voce specifica. Il secondo posto vale circa 13,2 milioni, il terzo circa 11,3 milioni e così via a scendere lungo la classifica. Questi numeri evidenziano un paradosso: tra il primo e il quarto in classifica la differenza di ricavi è poca, mentre tra il quarto e il quinto in classifica è parecchio più alta: questo perché la sola partecipazione alla Champions League porta nelle casse di un club italiano almeno 18-19 milioni di euro, a cui si aggiungono le quote legate al ranking storico e ai mercati nazionali.

L'esempio più lampante in tal senso è proprio il confronto tra la stagione 2024/25 e quella 2025/26 dell'Inter. Nella prima la cavalcata fino alla finale della competizione ha generato premi UEFA per 136 milioni di euro; nella seconda l'eliminazione ai playoff contro il Bodø/Glimt ha ridotto quella cifra a circa 71,3 milioni: un calo di circa 65 milioni in una voce sola. In questo contesto i circa 27-30 milioni di euro tra scudetto e Coppa Italia, insieme a un taglio dei costi di 30-40 milioni e a potenziali plusvalenze da calciomercato per circa 30 milioni, diventano le variabili su cui il club punta per centrare il pareggio di bilancio.

Sezione: News / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 13:11
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.