Il pagellone di Tuttosport parte con Cristian Chivu che si prende un bel 10, dopo aver risollevato la squadra reduce da un finale di stagione drammatico, resettando la testa dei giocatori e mettendo nel cassetto i propositi di cambiamenti tattici. La Champions è l'unico, piccolo neo.

Stagione da 6,5 per Sommer, "umano" in questo campionato ma comunque con 14 clean sheet all'attivo. Sufficienza a Josep Martinez, solo tre volte tra i pali ma sempre bene. In difesa 8,5 ad Akanji, solidità e anche due gol da "braccetto" e poi da centrale. Bisseck voto 8, rilanciato da fine ottobre e da quel momento sempre presente. Bastoni da 7,5, sempre tra i migliori fino a Inter-Juventus, ma resta un difensore unico. Sette per Acerbi, centellinato ma quasi sempre soddisfacente, 6,5 a De Vrij comunque sempre positivo. 

Tra gli esterni 10 a Dimarco: il migliore della stagione con Lautaro, un moto perpetuo che ha pure cancellato le amnesie difensive. Voto 7,5 a Dumfries, la caviglia lo ha tolto dai giochi per un po', a Como ha segnato una doppietta pesantissima. Condivide il voto con Carlos Augusto, il jolly che tutti vorrebbero. Pagella da 6,5 per Luis Henrique, non ha convinto a pieno soprattutto in fase offensiva ma c'è sempre stato durante l'assenza di Dumfries.

A centrocampo 9 a Calhanoglu, rendimento eccezionale quando non è stato infortunato. Mezzo voto in meno a Zielinski, con Chivu ha spiccato il volo. Barella si ferma all'8, una stagione non indimenticabile ma comunque con 8 assist e 3 gol. Pagella da 7 per Mkhitaryan, è diventato un'alternativa e il suo lo ha sempre fatto. Stesso voto di Sucic, in calo nel 2026 ma dopo un buon impatto: non potrà che crescere. Sufficienza per Frattesi, doveva essere la sua annata ma non ha inciso nemmeno da subentrato: addio scontato. Altro 6 per Diouf, senza ruolo preciso nel 3-5-2. 

In attacco 10 a Lautaro, letale come capocannoniere e trascinatore. Un bell'8,5 per Pio Esposito, alla prima stagione non si poteva chiedere di più: 6 gol e 3 assist con tante prove positive. Si è rialzato nel finale Thuram, voto 9, dopo tre mesi di "vacanza" tra gennaio e marzo. Bonny è invece da 7,5, qualche periodo no ma comunque niente in confronto a chi lo ha preceduto nello stesso reparto.

Per quel che riguarda Inter-Parma, invece, sufficienza a Sommer, Akanji e Bastoni in difesa, 7 a Bisseck che avvia il 2-0. Voto 7 anche a Dumfries che sfiora tre volte la rete, 7,5 a Barella che prende anche una traversa. Voto 6,5 a Zielinski, che piazza l'assist giusto, e a Mhitaryan che subentra segnando il 2-0, ma anche a Sucic, che corre tanto e ispira il vantaggio. Altro 6,5 anche per Dimarco, autore di un gran secondo tempo. 

In attacco 7,5 a Thuram, ancora a segno, 6,5 a Lautaro che sforna un assist, 6 a Esposito e a Bonny. Voto 8 a Chivu: lo Scudetto porta il suo sigillo.

Sezione: Rassegna / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 11:30
Autore: Antonio Di Chiara
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