Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli, è protagonista della nuova puntata di 'La Politica nel Pallone', il programma del lunedì pomeriggio di GR Parlamento. Insieme all'ex main sponsor nerazzurro si parla, naturalmente, della grande serata di ieri con la conquista del ventunesimo Scudetto.
Qual è il sapore di questo Scudetto? È lo Scudetto della rivincita?
"Sì, è lo Scudetto della rivincita, dell'impegno e della passione. Chivu ha fatto qualcosa di straordinario e ha ridato positività ad una squadra e a un mondo di tifosi delusi dalla stagione scorsa".
L'Inter non vinceva uno Scudetto in casa dal 1989, due anni fa giocava in trasferta il derby. Sono passati 741 giorni, che cosa l'ha impressionata di più di questa Inter?
"Chivu ha portato il bel gioco. L'Inter ha cercato di essere sempre una squadra che invece di ridurre il numero dei gol presi ha cercato di aumentare quelli fatti. Per noi tifosi è stata una ragione di speranza per il futuro e di soddisfazione quando il bel gioco è emerso".
I meriti di Chivu in questo Scudetto?
"Per noi Chivu è colui che arriva e vince lo Scudetto nel 2007, una serie positiva che culminò col Triplete. Un uomo coraggioso, sceso in campo due mesi dopo un intervento alla testa. Un po' un simbolo di coraggio e passione. Quello che appare in modo chiaro è il taglio umano, la capacità di motivare le persone sempre con garbo. Quello che colpisce di lui è un atteggiamento mai da protagonista, sempre rivolto ai giocatori".
Chivu poi è quello che alle 6.45 è già ad Appiano ed esce per ultimo.
"Una persona seria, che guarda al calcio con uno sguardo positivo. Vuole la vittoria e il bel calcio, questo fa sperare perché nel calcio vince chi gioca bene".
Marotta ha detto che deve restare tanti anni all'Inter.
"Lo speriamo tutti perché si è presentato nel miglior modo possibile. Con Marotta ha un rapporto particolare, Marotta poi sappiamo tutti che è un campione nel gestire le squadre e ha una visione di mercato unica".
Chivu ha ereditato una squadra shockata dal finale della scorsa stagione, vincere al primo colpo non era facile.
"Ci credevano in pochi, l'Inter uscì da un anno che potenzialmente poteva essere fantastico e invece si è tramutato in una disfatta. Con le polemiche successive e le tensioni coi giocatori. Ricostruire l'ambiente e vincere lo Scudetto era una cosa sulla quale non scommetteva quasi nessuno".
Chivu è un po' l'Arteta italiano, ma ha qualcosa di Mourinho?
"La capacità di vedere la partita. Di fare i cambi non con automatismi ma con uno sguardo attento a ciò che succede in campo, cosa che Mourinho sapeva fare meglio di chiunque altro".
Andiamo sui singoli: il peso di Lautaro Martinez?
"È il capitano, la sua assenza si è sentita e quando è tornato ha dato un segnale forte alla squadra. Merita un 10 per quanto fatto in campionato e per il suo modo di essere capitano e leader".
Lui è la bandiera dell'Inter.
"In assoluto, in campo, nello spogliatoio e in panchina. Fa ricordare altri momenti della storia del calcio in cui, come Zanetti, Facchetti, il capitano è un simbolo della squadra".
Quanto ha pesato Thuram?
"Ha la capacità di fare qualcosa che gli avversari non sono in grado di controllare. Accelerazioni, idee: è un grande campione. Ho fiducia nel suo futuro all'Inter perché è una garanzia di qualità".
Avanti con la ThuLa?
"Questo è il mio augurio, poi deciderà evidentemente la dirigenza. Ma Thuram rimane tra i grandi giocatori".
Poi c'è Calhanoglu, confermato per la prossima stagione.
"Ha una visione di calcio che solo i grandi centrocampisti hanno. Vede gioco, segna gol fantastici, dà sicurezza alla squadra. L'Inter ha avuto in alcune fasi un centrocampo formidabile grazie a lui, Barella, Mkhitaryan, Zielinski. Ma Calhanoglu è regista naturale".
Senza la competenza di Marotta non ci sarebbe stato tutto questo all'Inter.
"Assolutamente. È riuscito anche con risorse molto limitate all'inizio ad aiutare gli allenatori nel costruire una squadra. È una garanzia di serietà e professionalità, è il punto di forza della struttura dell'Inter. E con Chivu c'è la chimica giusta".
L'Inter perde due derby col Milan ma lascia i rossoneri a -15, il calcio è un mistero agonistico.
"Ciò dimostra che l'Inter è una squadra generosa, ha lasciato al Milan delle piccole soddisfazioni. A distanza, ma gliele ha lasciate".
La sua Top 3 degli Scudetti?
"Il primo di Helenio Herrera nel 1962-63, erano anni fantastici che sono tornati con l'Inter del Triplete che era al centro di una serie di successi. Il Triplete arriva con un'Inter che in Italia non aveva avversari. Poi questo Scudetto ha un sapore speciale perché è quello della rivincita".
Arriverà il nuovo stadio, però la magia di San Siro... La differenza reti è +34 in casa.
"San Siro è una corda sensibile, per me è la storia del mio rapporto col calcio e di tutta una generazione. Le partite si vedono come se si fosse in campo. Mi auguro che il nuovo San Siro riproduca questa vicinanza".
Ora c'è la finale di Coppa Italia contro la Lazio.
"Altra partita di quelle che ci fa un po' sognare, perché ci riporta ai ricordi del Triplete. Diciamo che l'Olimpico ha vari significati, vogliamo avere un successo lì dove abbiamo sofferto molto".
Cosa succederà ora con la squadra? I pilastri come Acerbi, Darmian, De Vrij forse andranno via, forse qualcuno resterà. Bastoni è seguito dal Barcellona ma l'Inter vorrebbe tenerlo. Kissinger Marotta deve fare altri miracoli?
"Beh sì, questo è un passaggio estremamente importante. L'impianto di squadra rimane solido con Calhanoglu, Barella, Lautaro, Thuram; la base resta solida. La speranza è che Bastoni rimanga: è un talento, ha avuto un periodo sfortunato ma è legato all'Inter e sarebbe meglio rimanesse".
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 21:25 Dall'Argentina - Icardi ancora senza squadra: lo cercano nove club
- 21:10 Inaugurata una nuova Inter Academy a Malta alla presenza di Ranocchia
- 20:55 Napoli, arriva il Bodo. Il CEO Thomassen: "Le italiane ci temono? Non penso, ma..."
- 20:41 Milevskyi: "Shakhtar non spacciato a Milano, l'Inter subisce troppi gol"
- 20:27 Monza champagne contro il Cagliari: i brianzoli vincono 4-0
- 20:12 Inter, approccio da non fallire: lo Shakhtar segna molto spesso nei primi tempi
- 19:57 Operazione riscatto in Champions per l'Inter: c'è un record negativo da cancellare
- 19:43 UFFICIALE - Damien Comolli nuovo presidente e ad del Pisa
- 19:28 De Vrij, nuova vita in Grecia: ieri il primo gol con il Panathinaikos
- 19:15 Contatto Thuram-Darmian, Doveri: "Non ti ha fatto niente, vai". E Tikus...
- 19:05 Foto FcIN - Inter, Dario Baccin in tribuna al Brianteo per Monza-Cagliari
- 19:00 Rivivi la diretta! Dal BOLOGNA allo SHAKHTAR, vietato fallire in CHAMPIONS. POLEMICHE VAR: funziona o no?
- 18:44 Qui Fiorentina - Oggi lavoro di scarico, domani prima seduta per l'Inter
- 18:31 Inter-Shakhtar - Biglietti, light show e non solo: tutte le info per i tifosi
- 18:16 Bazzani: "L'Inter in classifica è dove tutti immaginiamo stia"
- 18:02 Capocannoniere, Lautaro perde quota in lavagna. Irrompe Raimondo
- 17:49 Baldini: "Il problema del calcio non sono i giovani, ma i dirigenti"
- 17:35 Orsolini, Doveri e Piccinini: ovvero quando certi spauracchi fanno solo rima e non somma algebrica
- 17:22 fcinShakhtar partito stamattina dall'Ucraina. Non ci sarà il pranzo UEFA
- 17:08 Inter in cerca di riscatto in Champions: quote favorevoli con lo Shakhtar
- 16:54 Husjev: "Per lo Shakhtar più facile fare punti con Fenerbahçe e Slovan"
- 16:40 Italia-Francia per rompere il tabù San Siro: già venduti 28mila biglietti
- 16:30 Parma Femminile, Tomaselli: "Sapevamo che sarebbe stata difficile"
- 16:20 I qatarioti nell'Inter, Tronchetti Provera: "Marotta è la garanzia del club"
- 16:10 Tronchetti Provera: "Chivu un grande allenatore. Se Conte va alla Juve..."
- 15:57 Cambiaghi torna al gol con l'Inter Women: "Ho lavorato tanto per questo"
- 15:44 Noia? Macché: 57 gol nelle ultime 15 partite di Champions dell'Inter
- 15:29 Inter-Shakhtar Donetsk a Osmers, un 'quasi-debuttante' in Champions
- 15:14 Inter-Shakhtar è esclusiva Prime Video: Julio Cesar tra gli opinionisti
- 15:00 Premio Scopigno, Chivu miglior allenatore di Serie A con Fabregas
- 14:47 Paganin: "Bologna sulla strada giusta, ci sta di perdere con la più forte"
- 14:33 Quote Scudetto, ancora testa a testa Inter-Roma. Decolla la Lazio
- 14:18 Bugeja, un gol per un record: "Sono felice, ora testa alla prossima gara"
- 14:04 Inter-Shakhtar Donetsk, il Prefetto dispone divieto di vendita alcolici
- 13:49 Mercoledì Inter-Shakhtar anche in Youth League: arbitra il polacco Kos
- 13:35 Champions, tocca a Provedel tra i pali. Ma ci saranno altre novità nell'undici
- 13:20 Ravanelli: "Esposito-Kean gran coppia per l'Italia. Champions? Un caso i quattro ko: Inter e Roma..."
- 13:05 Malagò: "La débacle in Champions? Credo che il nostro calcio valga di più"
- 12:52 CdS - Di Gregorio torna in Italia? Ci pensa il Bologna per gennaio
- 12:38 Corsera - Inter, meglio partire forte che vivere di rimonte
- 12:24 QS - Paura al Dall'Ara: un faro si stacca dalle travi durante Bologna-Inter, nessun ferito
- 12:11 Contatto Darmian-Thuram, ecco cosa pensa Orsato della decisione finale
- 12:00 videoIl RISULTATO FINALE non deve cancellare gli ERRORI ARBITRALI
- 11:56 La Repubblica - VAR, manca uniformità e i club non hanno un referente
- 11:48 Spence: "Grande gioia il giorno della firma. Speriamo di ripetere la scorsa stagione"
- 11:43 Viviano: "Doveri? Nessuna decisione di campo, quello su Thuram è rigore"
- 11:30 Bergomi: "Il calcio dell'Inter è cambiato. Acerbi e De Vrij non sono stati sostituiti"
- 11:16 Corsera - Bonny si sblocca: l'Inter ha bisogno anche di lui
- 11:02 Adani: "Inter, troppa rilassatezza: in A non paghi, poi ne prendi quattro dal Bruges"
- 10:48 TS - Inter-Shakhtar, un solo dubbio in formazione: dai minutaggi indicazioni per l'undici
- 10:40 Mercoledì c'è Inter-Shakhtar Donetsk: tutti gli appuntamenti in agenda
- 10:34 Inter-Shakhtar Donetsk affidata a una squadra arbitrale tedesca
- 10:20 Cesari: "Thuram, giallo a Bologna inesistente: e se fosse stato diffidato?"
- 10:06 Carlos Augusto: "Siamo l'Inter e vogliamo vincere in ogni torneo. Difficile? Sì, ma..."
- 09:52 TS - Thuram ad altezza Yamal, ora deve trascinare l'Inter in Europa
- 09:38 CdS - Inter, Chivu ha scongiurato una sindrome: due indicazioni dall'avvio di stagione
- 09:24 CdS - Inter, torna Calhanoglu dal 1'. Al posto di chi gioca Carlos Augusto?
- 09:10 GdS - Errori in costruzione e svarioni individuali: Inter, urge equilibrio per la Champions
- 08:56 GdS - Mkhitaryan, il grande ex: a Donetsk il lancio nel calcio che conta
- 08:42 CdS - Bonny subentrato di lusso: i dati. Salgono le quotazioni per l'esordio dal 1'
- 08:28 TS - Rinnovo Carlos Augusto, incontro a breve. E Ancelotti manda i suoi emissari
- 08:14 Arda Turan: "La Champions dello Shakhtar in mezzo alla guerra. Calhanoglu un fratello. E su Chivu..."
- 08:00 GdS - Doppietta di Provedel: in campo con Shakhtar e Fiorentina. E ci sono altre novità
- 00:00 Il secondo tempo di Bologna deve tornare a essere la normalità, non l'eccezione
- 23:54 Roma, De Roon promette battaglia: "Scudetto? Vogliamo vincere e arrivare in alto"
- 23:48 Lazio appaiata all'Inter, ma Gattuso frena: "Non bisogna guardare la classifica"
- 23:38 Manca talento azzurro? Liberali: "Noi giovani non rispondiamo a nessuno, però..."
- 23:24 Si difende poco in Italia? De Rossi: "Secondo me le italiane in Europa ci rappresentano bene..."
- 23:10 Il calendario non ammette pause: 4 impegni in dieci giorni. E a novembre...
- 22:56 Shakhtar Donetsk, Riznyk: "Inter? Gara difficile, ma saremo pronti"


