Alla Gazzetta dello Sport parla oggi Domenico Messina, direttore tecnico dell'Aia reduce da un'esperienza di tre anni in Serbia. "Vogliamo arbitri coraggiosi. Quando sei deciso e sicuro, beh, fai la tua scelta, agisci. Chiedo il coraggio di decidere anche e soprattutto quando una
decisione costa, nel senso che se esiste un rigore al novantesimo contro la squadra di casa si dà. Niente paura. Mai. L'uniformità è impossibile? Utopia ma si può cercare di ridurre le differenze di giudizio".

"La Uefa - prosegue Messina - si è resa conto che negli ultimi tempi il Var è andato alla deriva rispetto ai canoni e allo spirito iniziali. Bisogna tornare a una formula semplice, del chiaro ed evidente errore: si usa quando serve. Non serve il microscopio o fare i ricercatori. II Var è un po' come un angelo custode ma non deve ri-arbitrare la partita, deve solo ripristinare la verità del campo". Tante le nuove regole da assimilare: i 10 secondi per la sostituzione, quelli per la rimessa in gioco, il minuto fuori per chi si infortuna. "Le regole evolvono perché gli allenatori o comunque il mondo del calcio giocato trova escamotage e stratagemmi per, mi passi il termine, aggirarli. Che siano perdite di tempo o altre cose. E allora il regolamento cambia".

Messina torna poi sull'inchiesta che ha coinvolto Rocchi, ex designatore. "Ho sentito Gianluca. Mi dispiace per il Gianluca uomo, perché passare certe situazioni non è facile. Ai tempi di Calciopoli ero ovviamente turbato, ho passato notti insonni almeno inizialmente, sembrava fossimo tutti corrotti. Ma ero preoccupato non per me, perché sapevo di non aver fatto nulla di male, bensì per la mia famiglia. Ed è qui che capisco cosa ha provato Rocchi".

Il dt si dice poi contrario agli ex giocatori al Var. "Mi pare complicato. Non credo basti fare un corso per diventare arbitro o Vmo, perché sennò non si spiegherebbe che da noi un ragazzo ci mette quasi vent'anni ad arrivare a certi livelli, il tutto dopo tanti passaggi inevitabili, corsi compresi. Diciamo che tecnici e calciatori possono aiutarci a capire quelle dinamiche di gioco che noi studiamo già".

Sezione: News / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 12:33
Autore: Antonio Di Chiara
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