Dopo il ko contro il Sassuolo, Massimo Mauro esprime per la Gazzetta dello Sport il suo parere sul momento della Juventus: "Paradossalmente il problema della Juve non mi sembra né tecnico né tattico. È un gruppo che non è ancora diventato squadra. Certo, per la storia e l'identità che ha questo club, è difficile farlo senza un italiano in campo. L'unico è il portiere, che è arrivato un mese fa e quindi di Juventus non sa niente...". Ma Luciano Spalletti rischia l'esonero se contro NEC Nijmegen e Atalanta le cose dovessero andare male? "Spero di no, mi rifiuto di pensarlo. La Juve è un'altra cosa, non può diventare come le altre squadre che cambiano allenatori in continuazione: ha già fatto troppo con Motta, Giuntoli, Tudor e Comolli. Adesso basta. Penso che sarebbe sbagliato, perché Spalletti è un grande allenatore. Chiaramente la sua Juventus deve diventare presto squadra. E per questo c'è bisogno di tempo, ma pure di risultati. Quindi Luciano deve trovare il modo, ed è difficilissimo, di tornare a vincere in breve tempo, perché alla Juve è così: non è che puoi dire che "ci prendiamo un mese di tempo, facciamo tre pareggi e una sconfitta, ma alla quinta partita torniamo a vincere". Se perdi altre due partite alla Juve succedono i problemi...".

Anche perché i tifosi, a 6 anni dall'ultimo scudetto, non hanno più pazienza...

"Per quello si possono mettere l'anima in pace: l'Inter è avanti un anno luce. Con tutto il rispetto, Zeki Celik fa il titolare alla Juve, mentre John Stones, che ha fatto due finali di Champions, sta in panchina all'Inter. È proprio un altro mondo".

A Torino molti vorrebbero il ritorno di Conte e lei ha detto che tornerebbe di corsa...

"Capisco i tifosi ed è chiaro che se un allenatore viene chiamato dalla Juve è difficile rinunciare. Non so come siano i rapporti tra Antonio e il club dopo tutto quello che è successo, in ogni caso mi sembra ingeneroso nei confronti di Spalletti parlare di Conte adesso".

Sezione: News / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 15:10
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.