"L'assegnazione della finale di Conference League a Torino è un ottimo risultato per il calcio italiano, a cui peraltro tenevo in modo particolare perché sono stato io ad avviare la candidatura dello Juventus Stadium in qualità di presidente della FIGC". Nel giorno in cui la UEFA assegna al capoluogo piemontese l'organizzazione della sfida decisiva di uno dei suoi trofei per club, il vice presidente vicario Gabriele Gravina, impegnato in queste ore a Salonicco al Comitato Esecutivo del massimo organismo continentale, al telefono con l'ANSA prende spunto dal riconoscimento internazionale per tornare a parlare della politica sportiva italiana.

No alle invasioni di campo

Gravina si pronuncia infatti sulla questione legata alla posizione di Giovanni Malagò: "Sul fronte estero - compreso UEFA Euro 2032 -, sono attivato con la Federcalcio per raggiungere risultati prestigiosi, purtroppo leggo di continui attacchi. Ma la credibilità del nostro calcio va difesa da ripetuti tentativi di invasione di campo, che ne minano l'autonomia, e che ciclicamente ritornano. Per me è assurdo solo pensare ad un commissariamento della FIGC per i motivi che ho letto. Ci vuole più rispetto per la Federcalcio, per il suo presidente Malagò e per le sue componenti", conclude Gravina. 

Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 21:34
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.