La Gazzetta dello Sport individua oggi quattro chiavi di volta per quel che riguarda Roma-Inter di sabato prossimo all'Olimpico. Partendo dai punti deboli, per l'Inter quello tra i pali, dove "Pepo" Martinez sembra troppo insicuro. I nerazzurri hanno subito sette gol tra Serie A e Champions League, Quasi tutti i gol sono arrivati però da errori individuali. In ogni caso Chivu non derogherà alla volontà di portare tanti uomini avanti e soprattutto ha deciso di difendere il suo portiere titolare. Dal lato opposto, nonostante i 12 gol segnati, Gasperini ha sottolineato come la sua squadra debba essere più cinica sotto porta. L'unica italiana ad aver fatto meglio è proprio la formazione nerazzurra.

L'incognita di Roma-Inter, secondo la rosea, è invece che dalla parte nerazzurra non ci sarà Hakan Calhanoglu, già assente contro l'Udinese e che verrà sostituito da ZielinskiChivu perde il suo regista ma anche uno degli uomini più pericolosi da fuori e sui piazzati. Gasperini invece deve decidere se confermare Balerdi o rilanciare Ndicka. A rigor di logica dovrebbe toccare di nuovo all'ivoriano, ma l'argentino ha fatto benissimo col Torino e ha più velocità sui recuperi. 

Il duello determinante potrebbe essere quello sulla fascia tra Federico Dimarco e Wesley. A Torino, per la squalifica del brasiliano, ha giocato Molina. Potrebbe essere confermato, rimettendo Wesley a destra e a quel punto ci sarebbe la grande sfida tra due dei giocatori che più hanno inciso nella passata stagione. Peraltro, anche senza Dimarco, l'Inter ha trovato in Carlos Augusto un sostituto coi fiocchi.

Infine la mossa a sorpresa, che per l'inter potrebbe essere il rilancio da titolare di Curtis Jones, dopo l'esordio dal 1' contro il Real Madrid e il buon ingresso a gara in corso con l'Udinese. E' l'inglese più avanti di tutti, considerato che Stones si è appena infortunato e Spence non ha ancora esordito (non lo farà nemmeno all'Olimpico). Secondo la rosea, "Jones è esattamente il tipo di centrocampista utile contro il sistema aggressivo di Gasperini, a condizione di superare la prima pressione". Tra i giallorossi, invece, Pisilli potrebbe giocare ancora, ma spostandosi dalla fascia destra a quella sinistra, avendo così un uomo in più pericoloso al tiro.

Sezione: Focus / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 08:42
Autore: Antonio Di Chiara
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