Nel corso di un'intervista concessa a Il Fatto Quotidiano, oltre a parlare della denuncia nei confronti di EA Sports per sfruttamento della propria immagine, l'83enne Gianni Rivera ha detto la sua sullo stato attuale del calcio italiano di cui lui è stato ed è tutt'ora uno dei massimi rappresentanti nel mondo. Il giudizio nella gestione della panchina della Nazionale è impietoso: "Riportare in panchina Mancini è un oltraggio verso tifosi e calciatori. Ha lasciato la Nazionale in mezzo ai problemi per i milioni arabi e ora torna? L'Italia, non solo la Nazionale, merita rispetto".

I problemi del calcio

Rivera ha individuato i veri colpevoli della crisi del calcio italiano: "Prima di tutto i procuratori, sono la vera peste. In secondo luogo, ai ragazzi non si insegna la tecnica ma la tattica e mi stupisco che Ulivieri, capo degli allenatori, non sensibilizzi su questo. I corsi di Coverciano servono a poco o nulla. Le soluzioni? Riportare il giovane e la sua crescita al centro del progetto, lavorare sullo sviluppo delle qualità individuali, avere giocatori 'pensanti' e non 'esecutori'. Nei vivai servono maestri di calcio, non strateghi della tattica".

Sezione: News / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 14:14
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.