Attilio Lombardo, intervistato da La Repubblica, difende l'amico Roberto Mancini negando che nelle sue scelte per la Nazionale pesi il fattore riconoscenza per gli Europei vinti nel 2021: "Ma no, le convocazioni che ha fatto, con tanti giovani e debuttanti, sono un segnale. In una Nazionale servono i giocatori di esperienza, che spieghino agli altri come ci si comporta in quel contesto. Ho trovato esagerate le critiche ricevute da Nicolò Barella e Giovanni Di Lorenzo", afferma l'ex Sampdoria e Lazio.

Ha deluso Romano, all’esordio.

"Deve fare un percorso. È stato massacrato dopo il Belgio: dargli addosso non è produttivo, per lui come per i ragazzi che avranno presto delle opportunità. È giusto rischiare dando spazio subito ai giovani, ma vanno coccolati e seguiti. Comunque sono convinto che le batoste aiutino: a volte servono a migliorare". 

Sezione: News / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 12:28
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.