Intervistato da TMW Radio, l'avvocato Mattia Grassani è tornato ad esprimersi sul dibattito legato al taglio degli stipendi dei calciatori: "Purtroppo questo accordo ha già trovato forti dissensi dalle diverse associazioni di categoria, a partire dai calciatori e dagli allenatori. Quello che attende il calcio sul fronte stipendi, in un momento così emergenziale, non sarà facile. La posizione della Lega Serie A, anche dal punto di vista giuridico, è ineccepibile. In caso di mancata ripresa del campionato, questi mesi sono come non lavorati, quindi non vanno retribuiti. Ci sarà quindi una riduzione del 50% dei compensi dei mesi in causa. La reazione delle associazioni di categoria è stata forte, anche come approccio. C'è stato un respingimento al mittente, senza neanche un'apertura per una controproposta. Il rischio è che il futuro possa essere costellato da contenziosi e cause che non fanno bene ad un calcio già così disastrato".

Sezione: News / Data: Mer 08 aprile 2020 alle 21:27
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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