In attesa della riforma della Nations League, che dalla stagione 2028-29 si disputerà con un format analogo a quello delle nuove competizioni per club (le leghe avranno 3 gironi da 6 squadre, ogni nazionale giocherà 6 partite contro 5 avversari diversi), cambia di conseguenza anche il regolamento di questa quinta edizione del torneo, il cui inizio è previsto nella prossima finestra FIFA tra fine settembre e inizio ottobre. 

Lo ha ufficializzato il Comitato Esecutivo della UEFA, riunitosi oggi a Salonicco: per poter riallineare numericamente le nazionali nel nuovo format - si passerà dalle attuali 16 a 18 squadre per ogni lega - cambieranno inevitabilmente i meccanismi di promozione e retrocessione. In sostanza, l’Italia avrà le stesse possibilità di qualificarsi per i quarti di finale, a cui accederanno anche quest’anno le vincenti e le seconde classificate dei quattro gironi, mentre si attenuano i rischi di retrocedere in Lega B.

"Fino alla passata stagione le ultime dei quattro gironi di Lega A retrocedevano direttamente in Lega B, mentre tutte le terze classificate disputavano uno spareggio per non retrocedere con le seconde della Lega B. Nella Nations League 2026/2027 retrocederanno direttamente solo le due peggiori quarte classificate, le due migliori terze dei quattro gironi resteranno nella Lega A e le due peggiori terze classificate assieme alle due migliori quarte classificate disputeranno gli spareggi contro le seconde classificate dei quattro gironi di Lega B. L’Italia è attesa da quattro partite nell’arco di 11 giorni, un vero e proprio tour de force al termine del quale saprà probabilmente se poter sperare nella qualificazione ai quarti o dover lottare per la permanenza nella Lega A", si legge sul sito della FIGC. 

Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 17:17
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.