"Approccio". Questo il punto focale emerso dai faccia a faccia nello spogliatoio dell'Inter, in cui i calciatori hanno provato a spiegare quello che non sta funzionando. La sconfitta nel derby è stata forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso, il cosiddetto punto di non ritorno. Di sicuro, sottolinea la Gazzetta dello Sport, i leader hanno fatto sentire la propria voce. Uno di quelli che hanno parlato senza nascondersi è stato Nicolò Barella, che ha ammesso davanti ai compagni di aver sbagliato la valutazione del pericolo in occasione del 3-1, causando la punizione convertita in oro da Diego Moreira. Partendo dal mea culpa di Barella, sulla scia di quanto fatto pubblicamente da Alessandro Bastoni, il gruppo ha riconosciuto che certi errori di superficialità non sono compatibili con una squadra che ambisce a grandi traguardi. Lo stesso vale per gli individualismi: le questioni personali, a cominciare dai rinnovi contrattuali che potrebbero aver distratto, anche inconsciamente, giocatori del calibro di Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu, dovranno passare in secondo piano. Stop anche ai musi lunghi per sostituzioni ed esclusioni, atteggiamenti più volte emersi nel corso di questo lungo autunno e che non saranno più tollerati. Da qui in avanti dovrà esserci spazio soltanto per l’Inter.

Nell’analisi autocritica della squadra, però, sono emersi anche aspetti positivi da cui ripartire. La reazione dopo lo 0-2, sulla scia di quanto già mostrato nelle altre cinque occasioni in cui i nerazzurri erano finiti in svantaggio in campionato, dimostra che la squadra non ha smarrito fame e determinazione. Il problema è piuttosto la tendenza, in alcuni momenti, ad abbassare la tensione, quasi vittima di quella 'sindrome della vittoria' temuta fin dall’inizio della stagione e legata al rischio di sentirsi appagati dalla propria forza. Del resto, se Mike Maignan non avesse compiuto un miracolo sulla conclusione di Djed Spence, forse oggi il racconto del derby sarebbe stato diverso. I se e i ma, come sempre, non fanno la storia, ma possono aiutare a comprenderla.

Sezione: Focus / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 13:37
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.