"Se sono rimasto legato all'Italia? Moltissimo. L'Inter mi è rimasta nel cuore, dispiace non aver reso al massimo. Sono sempre stato fedele, anche quando stavo per passare alla Juve. Io non volevo andare via". Così Fredy Guarin, ex centrocampista dell'Inter, si racconta alla Gazzetta dello Sport.

"Io alla Juve insieme a Conte? So che Antonio mi voleva. Avevo anche la possibilità di andare al Galatasaray da Mancini. In ogni caso, però, sono triste per come sia andata a finire. Ho fallito tutti gli obiettivi, calcistici e personali. Ero completamente preso dall'alcol. È stato l'avversario più difficile mai affrontato? Eccome. lo già dai tempi dell'Inter bevevo da solo. Non per socialità, era un'ossessione. Lo facevo ovunque: a casa, al ristorante, dopo gli allenamenti e dopo le partite. Ho rischiato più volte di farla finita, ero fuori controllo. La depressione e l'alcol sono due mostri che ti trascinano all'inferno. Ho toccato il fondo, adesso sto risalendo. Voglio tornare a sorridere. Felice, come quando segnavo al Do Dragão e in Italia".

Sezione: Focus / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 10:06
Autore: Antonio Di Chiara
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