Ancora un'altra vittoria per la squadra di Antonio Conte che agguanta la decima vittoria consecutiva malgrado una gara sofferta e complicata. Un risultato importante e pesante come spiega lo stesso allenatore a Inter TV.

Quanto pesano questi tre punti?
"Sicuramente è una vittoria importante. Da qui alla fine ogni vittoria sono sei punti, poco da dire. Sarà importante continuare su questa strada anche perché abbiamo un buon margine su secondo e terzo posto però le esperienze passate mi hanno insegnato che bisogna stare sul pezzo senza mollare niente. Sappiamo che da qui alla fine ogni partita come quella di oggi sarà difficile. Anche perché ci ritroviamo in una situazione in cui ci sono ragazzi che si ritrovano per la prima volta a vedere un obiettivo straordinario così vicino. Quindi complimenti ai ragazzi perché stanno dimostrando grande voglia, determinazione e unità d’intenti. Stanno partecipando tutti, a Bologna ha giocato Andrea, Young che non giocava da un po’, Darmian oggi ha giocato da centrale e ha fatto una grandissima prestazione. Abbiamo uno come Sanchez, che meriterebbe di giocare ed è super positivo, quando entra ci fa sempre la differenza. Abbiamo recuperato giocatori come Vecino, adesso manca Arturo, di cui abbiamo bisogno. Gaglia è sempre una garanzia, Eriksen è un giocatore diverso rispetto a prima… Va tutto bene. Detto questo sono tre punti che ci godiamo questa sera e da domani mattina pensiamo al Cagliari".

Avete saputo soffrire, ma reagire e soprattutto fare male al momento giusto.
"Io penso che siamo arrivati ad un punto del campionato in cui vediamo un obiettivo straordinario che si avvicina. Dobbiamo quindi giocare ogni partita con umiltà, visto che ogni punto è fondamentale. Da oggi in avanti, anche se già da un po’, abbiamo un obiettivo sul quale ci stiamo focalizzando ma ad ogni partita dobbiamo adattarci ad ogni situazione cercando di sfruttare pregi e difetti. Oggi abbiamo fatto questo, fossimo stati più attenti e cinici avremmo fatto qualche gol in più. Abbiamo concesso il possesso al Sassuolo ma non ricordo grandi parate di Samir".

Come tiene alta la concentrazione del gruppo dopo 10 successi?
"Devo dire che i ragazzi sono davvero bravi, hanno capito la situazione e il momento davvero importante. Per l’Inter ma anche per loro. Non c’è bisogno di tenere alta l’attenzione, ce n’è già tanta. È normale che questa sia una situazione che tanti stanno scoprendo per la prima volta ed è giusto che le scoprano e le gestiscano in una certa maniera. Io devo pensare più a fare il moderatore, sono ragazzi che stanno crescendo, stanno acquisendo mentalità vincente che porta ad essere umili, sacrificarci tutti insieme e vincere partite come quelle di oggi che sono partite in cui hai tutto da perdere e se vinci, sai che c'è solo da guadagnare. Cosa che abbiamo fatto oggi". 

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Sezione: News / Data: Mer 07 aprile 2021 alle 21:56
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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