L'ad di Lega Serie A Luigi De Siervo lancia un monito pesante alle istituzioni calcistiche e non solo dipingendo un rischio grave nel caso in cui non si decida a fare un passo netto in avanti per l'impiantistica sportiva: "Se i nostri stadi non verranno adeguati entro il termine ultimo di ottobre del 2026, rischiamo che quella parte di Euro 2032 che ci è stata assegnata venga ritirata. La sfida degli stadi rappresenta una di quelle che non possiamo permetterci di perdere. Siamo all'ultima chiamata, in vista del d-day dell'ottobre 2026, termine in cui la UEFA farà le verifiche sui nostri stadi", dichiara dal Festival della Serie A di Parma.

"In questo momento - sottolinea De Siervo - non vogliamo attribuire delle colpe, ma dobbiamo dimostrare di essere un sistema compatto, trovando risorse economiche e facendoci carico di responsabilità che ci competono. Non si possono fare le infrastrutture solo per i grandi eventi, ma farlo sempre con metodo. Molte squadre di Serie B non investono sui propri stadi, anche forse per questioni scaramantiche, creando poi dei problemi nel momento in cui salgono in Serie A, perché hanno la necessità di andare a giocare le prime gare del campionato in altri impianti, dovendo adattare i propri dal punto di vista infrastrutturale".

Sezione: News / Data: Sab 08 giugno 2024 alle 18:28
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.