L'allenatore del Benevento, al termine della partita, ha parlato così ai microfoni di Sky: "Troppi gol subiti su calcio piazzato? Si, la responsabilità è mia, perché diventa una costante prendere gol così. Un problema anche di altre squadre, in tutte le categorie. Calo dopo il 2 a 0? Dopo un primo tempo così, è anche difficile rialzare la testa. Salvezza impossibile? L'aritmetica non ci condanna ancora e fino a quel momento giocheremo a calcio, tentando di limare il più possibile le situazioni dove paghiamo dazio. Oggi, per alcune situazioni, anche il pareggio ci stava stretto. Brignola bravo ma poco incisivo? Noi spesso nella fase offensiva manchiamo nell'ultimo o nel penultimo passaggio, questo fa la differenza tra un buon e un grande giocatore. Anche in difesa, serve sia proporre che avere furbizia nell'anticipo, nella marcatura. Cose non facilmente raggiungibili in poco tempo.

Sandro? La sua uscita può avere influito, è determinante, sia sotto l'aspetto tattico che quello psicologico, come Sagna. San Siro è uno stadio che entrambi conoscevano, un aspetto che ci ha sicuramente aiutato. Cambio modulo? Nel primo tempo l'ho preparata per mettere in mezzo il loro trequartista e cercando di giocare alla spalle dei loro mediani. Nella ripresa volevo che fossimo più rabbiosi. Episodio Ranocchia-Cataldi? Mi dicono che c'erano due rigori, anche quello su Sandro nel primo tempo. Dobbiamo essere orgogliosi della Var, che però stasera non è stata utilizzata. A dare fastidio è l'atteggiamento che cambia in base all'avversario che hai difronte. Mi piacerebbe essere rispettato un po' di più". 

Sezione: L'avversario / Data: Sab 24 febbraio 2018 alle 23:42
Autore: Christopher Nasso / Twitter: @ChrisNasso91
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