La 52esima Assemblea Generale dell’European Leagues ha riunito 35 Leghe a Sofia, in Bulgaria, per due giorni di discussioni dettagliate su un’ampia gamma di questioni critiche relative allo sviluppo del calcio. Per la Lega Calcio Serie A hanno preso parte alle riunioni il Presidente Ezio Simonelli e l’Head of Competitions Andrea Butti. L'Assemblea Generale, la prima del nuovo ciclo (2025-29) sotto la guida di Claudius Schäfer, ha accolto rappresentanti di UEFA, FIFA, World Leagues Association, European Club Forum, Union of European Clubs, FIFPRO e Football Supporters Europe.

Nella prima giornata di lavori si è tenuto un seminario riguardante il rapporto tra il calcio nazionale e quello internazionale e le questioni relative allo sviluppo delle Leghe. Si sono svolti scambi approfonditi su temi che includevano l’impatto continuo del modello di distribuzione dei ricavi delle competizioni per Club della UEFA sul calcio nazionale, gli effetti della crescita delle competizioni internazionali sia sul mercato dei diritti televisivi del calcio domestico, sia sul suo calendario, e la continua necessità di considerare come rafforzare i meccanismi di controllo dei costi.

Vi è una crescente preoccupazione che la crescita delle competizioni internazionali stia portando a una polarizzazione nel calcio, compromettendo l’equilibrio competitivo in molte Leghe. Questa tendenza preoccupante mette a rischio lo sviluppo a lungo termine del calcio nazionale e la sua posizione fondamentale sulla quale sono state progettate le ricche tradizioni del gioco e da cui dipende il suo sviluppo futuro.

Il Presidente dell’European Leagues, Claudius Schäfer, ha aperto l’Assemblea Generale ribadendo l’importanza di promuovere obiettivi comuni basati su interessi allineati. 

A seguire, il Commissario Europeo per lo Sport, Glenn Micallef, ha evidenziato la necessità di proteggere la posizione delle Leghe nazionali come fondamenta su cui è costruita la piramide sportiva, sottolineando l’importanza di raggiungere un equilibrio all’interno dell’ecosistema come mezzo per sostenere il Modello Sportivo Europeo.

Il Commissario ha poi invitato il mondo del calcio a rafforzare il proprio modello di governance per garantire un maggiore coinvolgimento degli stakeholder nei processi decisionali e ha chiarito la sua disponibilità a sostenere gli sforzi per combattere la pirateria, che continua a compromettere importanti flussi di ricavi necessari a sostenere lo sviluppo del calcio.

Questi i cinque pilastri principali della Strategia 2026-2027 dell’European Leagues, approvata all’unanimità dai membri:

Affrontare la crescente polarizzazione nel calcio per preservare l’equilibrio competitivo

Rafforzare la governance come strumento per garantire un processo decisionale ottimale

Attuare un quadro legislativo per combattere la pirateria

Rafforzare le relazioni industriali attraverso un impegno continuo nel Dialogo Sociale sia a livello europeo sia globale

Garantire il futuro del Modello Sportivo Europeo

Sono state, infine, approvate importanti modifiche legislative, che apriranno l’adesione alle Leghe professionistiche femminili di tutta Europa. Le modifiche vedranno anche l’ampliamento del Consiglio di amministrazione, consentendo una rappresentanza del calcio femminile nel principale organo decisionale dell’European Leagues.

Commentando la strategia, il Presidente delle Leghe Europee, Claudius Schäfer, ha dichiarato: "L'elaborazione di questa strategia ha un obiettivo semplice: garantire un futuro sostenibile del calcio. In un momento di rapida evoluzione per il calcio e la società in generale, assistiamo all'emergere di minacce e sfide che rischiano di compromettere lo sviluppo del calcio europeo. Nei prossimi due anni, la nostra attenzione si concentrerà su queste priorità strategiche, che riteniamo costituiscano gli elementi critici da cui dipende il futuro sostenibile del calcio. Il loro raggiungimento contribuirà a garantire l'equilibrio nell'ecosistema calcistico e a garantire che le future generazioni di giocatori e tifosi possano continuare a beneficiare del meglio che questo meraviglioso sport ha da offrire. Non vediamo l'ora di lavorare in modo costruttivo e collaborativo con UEFA, FIFA, Federazioni Nazionali e altre parti interessate per adempiere alle nostre responsabilità di custodi degli interessi del calcio e del suo successo continuo".

Sezione: News / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 17:14 / Fonte: lega serie a, europeanleagues.com
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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