Sconfitta amarissima per l'Inter a Londra: adesso i nerazzurri non sono più padroni del proprio destino poiché anche un successo sul Psv nell'ultima giornata potrebbe non bastare. In caso di arrivo a pari punti con il Tottenham, infatti, la squadra di Luciano Spalletti sarebbe punita per la regola dei gol in trasferta negli scontri diretti con gli inglesi. Proprio il tecnico interista si presenta ai microfoni di SkySport dopo la beffa di Wembley. "Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, eccetto in qualche passaggio della partita- Siamo molto dispiaciuti per il risultato, dobbiamo andare a giocare la prossima e vedere quello che succede – dice l'allenatore toscano –. C'erano state opportunità che non avevamo sfruttato benissimo prima del logo gol. Le difficoltà contro queste squadre ci sono ed è normale, sei sempre sotto pressione. Sulla rete abbiamo avuto una doppia interpretazione sbagliata sulla discesa di Sissoko. Nainggolan? Gli si è riacutizzato il problema alla caviglia, penso sia difficile vederlo a Roma. Anche a livello muscolare ha avuto un piccolo problema perché poi ha corso male. Forse dovevo mettere riparo prima e rendermi conto delle sue condizioni. Si è perso una sostituzione, ma avevamo parlato coi medici ed era tutto a posto".

Ottima partita di Borja Valero.
"Sono d'accordo, oggi non ha sofferto nemmeno la fisicità degli avversari. Magari messo dall'inizio non avrebbe avuto la freschezza che poi ha avuto entrando dalla panchina".

Avete subito fisicamente la squadra avversaria?
"Secondo me dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Loro hanno più giocatori da palla addosso, noi invece la dobbiamo pulire prima. Sui palloni 'sporchi' non abbiamo le caratteristiche adatte, specie negli uomini davanti. Perisic e Icardi hanno la stazza, ma nelle caratteristiche poi sono differenti. Difficile prendere le palle lunghe per Kane, mentre noi non possiamo fare questo tipo di gioco. Dobbiamo sforzarci di giocare qualche pallone in più, anche per perdere qualche pallone di meno".

È cambiato qualcosa nel piano viste le esclusioni di Son ed Eriksen?
"In Champions hanno sempre giocato a rombo, forse si fida di più. Poi Pochettino ha fatto come tutti: un conto è dire metterò la migliore formazione, un altro constatare il recupero effettivo dopo gli sforzi della partita precedente".

Ora c'è da sperare anche che il Barcellona faccia il proprio dovere.
"A me non passa neppure per l'anticamera del cervello che il Barça non giocherà seriamente contro il Tottenham. Gente come Piqué, Messi o Suarez... nutro dei dubbi sul fatto che non affrontino ogni partita per vincere".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 28 Novembre 2018 alle 23:41 / articolo letto 16773 volte / Fonte: Sky
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni